La portaerei Gerald Ford è arrivata lunedì nella base navale di Souda Bay, a Creta, dopo essere stata costretta a lasciare il Medio Oriente – e quindi la guerra contro l’Iran – ufficialmente a causa di un incendio scoppiato nella lavanderia. Ma i problemi della nave più grande e tecnologicamente avanzata al mondo sembrano essere più profondi. Entrata in servizio nel 2017, con diversi anni di ritardo rispetto alle previsioni iniziali, è costata 13,2 miliardi di dollari. È reduce da una missione di nove mesi, una delle più lunghe di sempre per una portaerei americana, che ha inciso notevolmente sulle capacità della nave e dell’equipaggio stesso (tanto che una delle ipotesi sull’incendio è quella del sabotaggio da parte dei marinai). Dal Venezuela, dove si trovava per l’operazione Maduro, è stata poi trasferita in Iran.