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Redazione Sport
Il campione olimpico a Milano Cortina è stato estromesso dalla penultima tappa di Coppa del Mondo a causa di un gesto antisportivo dell’avversario
Episodio controverso nella penultima tappa di Coppa del Mondo di skicross a Gaellivare in Svezia. Protagonista, suo malgrado, l’italiano Simone Deromedis, campione olimpico a Milano Cortina nella storica doppietta azzurra davanti al connazionale Federico Tomasoni.
Deromedis è stato vittima di un comportamento antisportivo da parte del rivale Youri Duplessis-Kergomard: il francese ha infatti colpito l’italiano con un pugno volontario nel testa a testa tra i due, quando l’azzurro si trovava a ridosso dell’avversario. Un gesto inequivocabile, che – oltre ad aver provocato l’uscita di scena di Deromedis – ha portato alla squalifica di Duplessis-Kergomard.
A superare la serie sono stati Tomasoni e un altro francese, Nicolas Raffort, mentre la gara è stata vinta dallo svedese David Mobaerg davanti al canadese Reece Howden, a Kilian Himmelsbach (Germania) e Tyler Wallasch (Stati Uniti). Howden ha vinto la Coppa del Mondo di skicross per la quarta volta, mentre Deromedis resta in seconda posizione nella classifica generale proprio davanti a Duplessis-Kergormard.
28 marzo 2026 ( modifica il 28 marzo 2026 | 19:45)
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