In quasi due ore di colloquio i due si confrontano soprattutto su una tema: la lungimiranza di aver creduto in un progetto di cui entrambi avevano visto le potenzialità prima che le vedessero gli altri. Si parla naturalmente del podcast, che Trincia ha portato al successo nel lontano 2017 grazie a Veleno, trasmesso all’epoca dal sito di Repubblica, e che Gazzoli ha cresciuto e coltivato nel tempo proprio nel suo Basement. A un certo punto della conversazione, dopo un’ora abbondante di chiacchiere, Gianluca Gazzoli chiede a Trincia quanto sia importante il timing con il quale proporre un’idea nuova e nell’essere troppo avanti: «Quando sono arrivato con Veleno dovevo spiegare a chi si occupava di media cosa fosse un podcast: ricordo di averlo proposto anche al Post e che il direttore mi disse che non gli piacevano le cose crime anche se adesso fanno Indagini», dice Trincia prima che Gazzoli, forse per la prima volta da quando conduce il podcast, si sbilanci.

Gianluca Gazzoli

Daniele Venturelli/Getty Images

«Ho tante testimonianze pubbliche di chi mi pigliava per il c*lo per il mio podcast perché all’inizio sembrava a tutti strano: screditavano quello che stavo facendo. Vedere poi quelle stesse persone mettersi a fare la stessa cosa, anche molto simile alla mia, mi ha fatto riflettere». La frecciatina, neanche troppo velata, secondo noi e altri utenti potrebbe essere riferita ad Alessandro Cattelan, collega di Gazzoli a Radio Deejay e da qualche tempo conduttore di un podcast, Supernova, pieno zeppo di ospiti di pregio e capace di muoversi sulla stessa linea del BSMT. Che, arrivato a questo punto della visibilità e della carriera, Gianluca Gazzoli si veda più forte di prima e, quindi, in grado di punzucchiare un collega è molto probabile, anche se non ha mai fatto nessun nome e la nostra è solo un’ipotesi. Tuttavia, se proprio si vuole lanciare una provocazione, tanto vale farlo fino in fondo. Trincia, per dire, il nome del Post lo ha fatto. Gazzoli, al momento, si muove ancora su quella linea tra la prudenza eccessiva ma anche il desiderio non troppo nascosto di togliersi qualche sassolino dalla scarpa: è arrivato, però, il momento di decidere cosa voler essere.