In via Villa Glori, all’altezza del civico 38 nel quartiere di Picanello, una donna di 51 anni è stata accoltellata dal marito dal quale si stava separando, un uomo di 55 anni, pregiudicato con precedenti penali per reati contro il patrimonio. L’aggressione si è consumata intorno alle 19:30 di questa sera, mentre la vittima si trovava in strada. 

Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressore – giunto a bordo di uno scooter – avrebbe colpito la donna con un coltello da cucina per poi dileguarsi a piedi tra le vie del quartiere, riuscendo a far perdere le proprie tracce pochi istanti prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. I sanitari del 118, giunti tempestivamente dopo la chiamata di chi ha assistito alla scena, hanno prestato le prime cure alla 51enne R. G., prima di disporre il trasferimento d’urgenza all’ospedale Cannizzaro dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni sono state giudicate molto gravi: è stata colpita violentemente all’addome, al braccio e al dorso. 

L’area dell’aggressione è stata transennata dai carabinieri del comando di piazza Dante giunti sul posto, coadiuvati dagli specialisti del nucleo Sis per i rilievi scientifici. Sul marciapiedi, accanto a uno scooter scaraventato a terra prima della fuga, sono state rinvenute numerose tracce ematiche che gli investigatori stanno analizzando. 

Il comandante della compagnia di piazza Dante, Matteo Alborghetti, presente sul luogo dell’aggressione, ha dichiarato: “Stiamo acquisendo tutti gli elementi utili. Le ricerche del presunto aggressore sono serrate. Dalle prime informazioni, il luogo dell’aggressione potrebbe essere casuale: l’uomo potrebbe aver seguito la vittima, ma non escludiamo l’ipotesi di un incontro fortuito degenerato in violenza”.

I militari dell’Arma hanno avviato una vasta operazione di ricerca che sta interessando l’intero quartiere di Picanello e le zone limitrofe. Al vaglio degli inquirenti ci sono anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e le testimonianze dei residenti. “Lo conoscevo da una vita – afferma uno dei presenti, riferendosi all’aggressore – e mai avrei pensato che potesse arrivare a compiere un gesto del genere”. “Mia sorella ha subito chiamato l’ambulanza e i carabinieri, intervenuti subito dopo l’accoltellamento”, racconta un altro testimone presente nel negozio davanti al quale si è consumata la tragedia. “Non conoscevo né la vittima né l’aggressore. Mi trovavo qui solo per scaricare la merce e aiutare mia sorella, che stava gestendo l’attività in quel momento”.