Tullio Solenghi si racconta a Ciao Maschio, ospite di Nunzia De Girolamo, nella puntata in onda sabato 4 aprile su Rai 1. Nel corso dell’intervista, l’attore ripercorre uno dei momenti più complessi della sua vita di coppia, legato al desiderio di diventare genitori: «Uno, veramente uno c’è stato quando da sposati non riuscivamo ad avere figli… sono stati sette, otto anni un po’ lunghi».
Un periodo segnato da difficoltà emotive e confronti inevitabili con chi avevano intorno: «Vedevamo le coppie che avevamo intorno, mio fratello che generava dei figli… noi che avevamo un grande desiderio di averli ci sentivamo spesso un po’ in difficoltà». Poi la svolta, quasi inattesa: «Avevamo deciso di adottare un bimbo peruviano, abbiamo fatto domanda… e Laura è rimasta incinta.
C’è stato forse anche uno sblocco psicologico».
Nel dialogo con Nunzia De Girolamo emerge anche il legame profondo con la moglie Laura, presenza fondamentale tanto nella vita privata quanto nel percorso artistico: «È sempre stata il primo arbitro di quello che facevo, il primo pubblico, il primo test… se sorrideva, era promosso». Solenghi racconta anche l’equilibrio costruito negli anni tra amore e lavoro, soprattutto durante l’esperienza del celebre trio: «Non ho mai voluto mescolare il privato con la professione… ma Laura aveva comunque un ruolo, era il nostro termometro».
Infine, uno sguardo allo scioglimento del trio e a ciò che quel passaggio ha significato anche sul piano umano: «Non si è separato un trio di amici, ma un trio in scena… è stato doloroso all’inizio, ma siamo rimasti legati da una solida amicizia, fino agli ultimi momenti».
Ultimo aggiornamento: sabato 4 aprile 2026, 19:59
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