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«Il mio cancro si è diffuso ed è diventato terminale. Purtroppo non giocherò più». Cameron Suafoa, talentuoso rugbista neozelandese dei Blues e dei Māori All Blacks, ha annunciato il suo ritiro definitivo dall’attività agonistica a soli 27 anni. La notizia, arrivata come un fulmine a ciel sereno attraverso un toccante video sui suoi canali social, segna la fine di una battaglia sportiva e l’inizio di una sfida ben più ardua contro un cancro che, purtroppo, è stato dichiarato terminale.
APPROFONDIMENTI
Il video su Instagram
In un video su Instagram, con parole cariche di commozione, Cameron ha voluto aggiornare i suoi tifosi: «Volevo solo darvi un piccolo aggiornamento sulla mia situazione.
Ho deciso di smettere ufficialmente di giocare a rugby. Mi è stata comunicata la sfortunata notizia che il mio cancro si è diffuso ed è diventato terminale. Purtroppo non giocherò più, ma presto inizierò ad affrontare un tipo di battaglia diverso. Comincerò la chemioterapia nei prossimi giorni. Questa squadra occupa un posto speciale nel mio cuore; sono nato e cresciuto ad Auckland e sono stato fortunato a giocare per i Blues. Ho amato ogni minuto trascorso in questo ambiente».La malattia
La prima diagnosi di sarcoma arriva nel novembre 2023. Dopo un delicato intervento alla schiena e cicli di radioterapia, Suafoa compie un ritorno miracoloso in campo nel 2024, diventando un simbolo di resilienza. Tuttavia, dopo la stagione 2025 con i Blues, la malattia è tornata a manifestarsi in forma più aggressiva, costringendolo ad appendere i tacchetti al chiodo per dedicare ogni energia alla cura di sé.
Il matrimonio
Nel mezzo del periodo più complesso della sua vita, Cameron ha scelto di celebrare l’amore e la vita stessa. Nel marzo del 2026, poche settimane prima di annunciare ufficialmente il ritiro definitivo dal rugby a causa dell’aggravarsi delle sue condizioni, Cameron ha sposato la sua storica compagna, Amber Waymouth, la sua “roccia” costante fin dalla prima diagnosi nel 2023.

La carriera spezzata
Nato ad Auckland il 23 aprile 1998, Cameron Suafoa è stato un esempio di versatilità e potenza fisica (196 cm per 116 kg), capace di ricoprire con la stessa efficacia i ruoli di seconda linea e flanker. Cresciuto nel prestigioso St Peter’s College, debutta nel rugby provinciale (NPC) con Auckland nel 2019, per poi passare a Tasman e infine stabilizzarsi con North Harbour, club di cui è diventato capitano e simbolo. Nel 2022 arriva il salto nel Super Rugby con i Blues. La stagione 2023 è quella della sua definitiva consacrazione: nonostante giochi spesso fuori ruolo come seconda linea, impressiona tutti per le sue cariche devastanti e una difesa asfissiante. Le sue prestazioni gli valgono la convocazione con i Māori All Blacks, con cui debutta nel 2022 nella storica serie contro l’Irlanda, e successivamente la chiamata con gli All Blacks XV. Oltre al campo, Cameron è diventato un ambasciatore della New Zealand Sarcoma Foundation, trasformando la sua sofferenza in un messaggio di speranza e consapevolezza per i giovani atleti.