di
Federica Bandirali
Ha vestito la moglie del principe William per 15 anni, ora offre consulenze In tutto il mondo. Al Telegraph «Costruire amicizie importanti»
Natasha Archer, per quindici anni, dal 2010 al 2025, è stata una presenza discreta ma centrale accanto ai prinicpi del Galles. Assistente esecutiva privata senior, ha seguito ogni fase della loro vita pubblica e privata: dal matrimonio alle missioni internazionali, fino ai momenti più delicati segnati dalla pandemia e dalla malattia. Dietro le quinte, il suo ruolo andava ben oltre l’immagine: gestione dell’agenda, coordinamento dei progetti, supporto personale. E ha parlato per la prima volta al Telegraph raccontando aneddoti mai pubblicati prima: «La precisione è fondamentale», spiega Archer, sottolineando l’importanza di conoscere in anticipo ogni variabile, anche la più apparentemente insignificante.
Il suo approccio combina rigore e sensibilità. Dagli Stati Uniti all’India, passando per il Regno Unito, la sua clientela è già internazionale. C’è chi si affida a lei per un singolo evento e chi per un’intera stagione. In comune, la ricerca di un supporto che non sia solo pratico, ma anche rassicurante. Perché, dice Archer. «A volte basta sapere di essere un passo avanti per sentirsi più sicuri». Ha costruito il suo lavoro come un sistema su misura, dove nulla è lasciato al caso. «Offro diversi livelli di servizio», spiega: dal lookbook digitale per chi lavora da remoto, fino all’organizzazione di giornate di prova con sarti per clienti internazionali.

Presenza abituale alla London Fashion Week, Archer osserva e sceglie con attenzione, privilegiando tanto i nomi affermati quanto le realtà emergenti britanniche. La sua filosofia è chiara: meglio l’eleganza senza tempo delle mode passeggere. «Le tendenze interessano, ma ciò che conta è capire cosa funziona davvero», sottolinea al quotidiano inglese, ricordando come l’abito perfetto debba adattarsi al contesto, non solo al momento.
Dopo gli studi in spagnolo al King’s College di Londra, la carriera prende forma all’interno della famiglia reale: prima nell’ufficio dei duchi di Gloucester, poi a Clarence House con i principi William e Harry. Dal 2010, con l’annuncio del fidanzamento tra William e Kate Middleton, il passaggio decisivo: lavorare esclusivamente per loro. Durante il periodo in cui ha lavorato con Catherine del Galles, Archer ha stretto preziosi contatti nel settore della moda. Cita Jenny Packham come una delle seua migliori amiche. «Ho instaurato splendide amicizie nel corso degli anni, ho lavorato a lungo con queste persone e mi hanno sempre sostenuta molto», afferma. «Jenny ha anche disegnato il mio abito da sposa, ed è stato davvero divertente».

Il guardaroba di Kate è in sintonia con lo spirito del tempo in materia di sostenibilità, e lei indossa pubblicamente gli stessi abiti più volte, in un’epoca in cui molte celebrità insistono ancora sull’avere tutto nuovo. Ha inoltre portato alla ribalta l’abbigliamento diplomatico, con riferimenti ai Paesi che visita attraverso le sue scelte di abbigliamento durante i viaggi reali, come ad esempio indossando capi di marchi locali come Maheen Khan durante la visita di grande successo in Pakistan nel 2019.
«Ho costruito la mia reputazione sulla discrezione e questo è un aspetto che voglio assolutamente mantenere», spiega. «Spero di crescere, e penso che sarà un percorso, e mi impegnerò a coinvolgere persone a cui trasmettere il mio marchio. È tutto molto nuovo e sto mettendo a frutto le competenze acquisite con l’esperienza, portandole avanti».
11 aprile 2026
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