Il Gruppo Scout San Severino 1 racconta 50 anni di strada, fede e amicizia in una mostra fotografica. Dopo aver celebrato nel 2025 il traguardo dei suoi primi cinquant’anni, il Gruppo Scout San Severino 1 continua il cammino dei festeggiamenti con un appuntamento dal forte valore simbolico e comunitario: la mostra fotografica “Attorno a un fuoco acceso”, un evento pensato per raccontare una storia fatta di volti, sentieri, tende, servizio, educazione e legami che resistono nel tempo.
L’inaugurazione si terrà sabato 11 aprile alle ore 17 nella Chiesa della Misericordia, in Piazza del Popolo.
La mostra sarà visitabile dall’11 al 19 aprile 2026, a ingresso libero, con apertura dal lunedì al venerdì dalle 16.30 alle 19.30 e sabato e domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30.
“Attorno a un fuoco acceso” non è soltanto una raccolta di immagini. È un ritorno alle radici, un viaggio dentro mezzo secolo di avventura condivisa, di promesse mantenute, di passi mossi insieme. È il racconto di una comunità educativa che ha saputo formare generazioni di ragazze e ragazzi, insegnando loro il valore delle cose essenziali: la fiducia, l’impegno, la sobrietà, il coraggio, la fraternità.
Il Gruppo Scout San Severino 1 è stato fondato da don Aldo Romagnoli, Marta Bellomarì e Delio Stortini. Una storia che continua ancora oggi grazie a una presenza viva, concreta, instancabile: don Aldo, ancora oggi pietra e colonna portante del gruppo, segue le attività insieme alla Comunità Capi, custodendo e rilanciando quello spirito originario che ha acceso il fuoco cinquant’anni fa e continua a tenerlo vivo.
Oggi il gruppo conta più di 100 censiti, segno di una realtà forte, credibile e profondamente radicata nel territorio. Una realtà che continua a parlare ai più giovani attraverso ideali semplici e potentissimi: avventura, fede e amicizia. Valori che nello scautismo non restano parole, ma diventano esperienza concreta: si imparano lungo un sentiero, nel silenzio di una veglia, nel servizio agli altri, nella fatica condivisa, nella gioia di un fuoco acceso a fine giornata.
Alcuni ragazzi e ragazze del Gruppo scout di San Severino 1
La mostra vuole proprio restituire tutto questo: non una memoria ferma, ma una storia viva. Una storia che appartiene a chi ha indossato il fazzolettone ieri, a chi lo indossa oggi e a chi lo indosserà domani. Perché lo scautismo, a San Severino, non è stato soltanto un’esperienza educativa: è stato ed è ancora una palestra di vita, un luogo in cui crescere insieme, imparare a scegliere, a mettersi in cammino, a guardare lontano.
Nel titolo della mostra c’è forse l’immagine che meglio racchiude l’anima di questo anniversario: un fuoco acceso. Attorno al fuoco ci si ritrova, si ascolta, si custodiscono storie, si costruiscono amicizie, si sogna il domani. Ed è proprio attorno a quel fuoco che il Gruppo Scout San Severino 1 invita la città a tornare, per condividere un pezzo importante della propria storia e, insieme, continuare a scriverla.
Un invito aperto a tutta la cittadinanza, agli scout di ieri e di oggi, alle famiglie, agli amici del gruppo e a chiunque voglia scoprire da vicino una delle esperienze educative più belle e significative del territorio.

