Firenze, 11 aprile 2026 – Uno studente di 17 anni, Gerlando Falzone, di Adrano (Catania) è morto durante una gita scolastica a Firenze. Il ragazzo avrebbe accusato un malore mentre stava facendo un giro su una bici elettrica, perdendo i sensi senza più riprendersi.
La procura toscana ha disposto il sequestro della salma per l’autopsia che è prevista martedì prossimo. La notizia è stata confermata dal sindaco di Adrano, Fabio Mancuso: “Si rimane senza parole e basiti davanti a queste terribili notizie – ha postato su Facebook – un giovane pieno di vita ci lascia nel momento migliore della sua giovinezza, un abbraccio fraterno a tutta la famiglia”.
I soccorsi
ll ragazzo era partito con la scolaresca per un viaggio di istruzione di alcuni giorni, con la visita ai principali monumenti della città. Un’occasione per stare insieme alla sua classe. Giorni spensierati diventati tragedia in pochi secondi. Il ragazzo stava facendo un giro con una bicicletta elettrica in centro quando ha perso i sensi. Sono subito scattate le telefonate al 118. Il ragazzo era in arresto cardiaco. E’ stato trasportato all’ospedale di Santa Maria Nuova ma le sue condizioni erano gravissime.

La città di Adrano, in provincia di Catania, dove viveva il ragazzo morto in gita scolastica
La notizia della morte del giovane è arrivata velocemente in Sicilia. La comunità di Adrano, un centro di circa trentamila abitanti, è sconvolta per quanto accaduto.
Lo choc in Sicilia
Il ragazzo studiava all’Istituto Tecnico Superiore “Pietro Branchina”. La scuola è sotto choc. I compagni e i professori rimasti in Sicilia sono sconvolti per una tragedia che è un fulmine a ciel sereno. Il ragazzo sembra che non avesse particolari patologie pregresse.
Una famiglia già gravata da un altro terribile lutto: il nonno di Gerlando, agente di polizia, fu ucciso a colpi di pistola nel 1968 mentre cercava di disarmare un uomo che si era barricato in un’abitazione, come ricorda il sito di informazione etnanews24. Da allora la città lo ricorda come esempio di altruismo, di una persona che mise la sua vista al servizio degli altri. Un dolore, quello della morte del ragazzo, che coinvolge tutta la città. Lo zio del ragazzo deceduto, Maurizio Russo, è presidente dell’Adrano calcio a cinque, squadra che milita in Serie B.