Il punto sui temi di attualità, ogni lunedì
Iscriviti e ricevi le notizie via email

In attesa dei colloqui di Islamabad e poco dopo la dichiarazione di cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, una dozzina di navi mercantili russe si sono radunate in un unico porto iraniano sul Mar CaspioE alcune di esse sono state viste trasportare armi. Secondo quanto emerge dai tracciamenti del traffico marittimo, analizzati dall’osint Cecilia Sykala, l’improvviso incremento significativo dei movimenti delle navi è un segnale chiaro di un attività di collaborazione tra i due Paesi, approfittando della tregua parziale in corso nell’area. 


APPROFONDIMENTI

Le navi russe nel porto di Amirabad

Come riporta Defense Express al momento nel porto di Amirabad, situato nella parte sud-orientale del Mar Caspio, sono presenti tre navi mercantili russe adibite al trasporto di merci secche (la Pola Yaroslava, la Pola Feodosia e la Baku Breeze). Nel piazzale del porto si trovano inoltre le navi da carico secco Pola Sofia, Valentin Emirov, Kalitva, Omskiy 109 e Pano 05. E in avvicinamento c’è la Port Olya 2. Uno schieramento nutrito che si aggiunge a navi iraniane e petroliere russe. Tra le navi elencate, tutte le “Pola” appartenenti alla compagnia russa Pola Rise sono soggette a sanzioni da parte dell’Ucraina e degli Stati Uniti. La nave da carico secco Port Olya 2 e altre navi della compagnia MG-Flot, tra cui la Valentin Emirov, sono state già viste trasportare direttamente materiale militare.

Nell’agosto del 2025, le forze di difesa ucraine hanno distrutto la Olya 4 mentre trasportava via mare dall’Iran alla Russia i droni Shahed-136, componenti per la loro produzione, munizioni e altre armi. La Omskiy 109 appartiene alla compagnia di trasporto merci secche More Reka Service che avrebbe trasportato munizioni dall’Iran alla Russia a bordo delle navi Omskiy-119 e Omskiy-103. Le navi “Pano” sono state invece utilizzate per rubare grano ucraino dai territori attualmente occupati.

La consegna di armi

In generale, questa concentrazione di navi russe e iraniane si spiega anche come il porto di Amirabad sia rimasto l’unico grande porto iraniano intatto sul Mar Caspio dopo l’attacco israeliano del 18 marzo a Bandar Anzali, sulla costa sud-occidentale del Paese. Al momento non si sa con precisione cosa stiano trasportando le navi russe, ma la pausa negli attacchi potrebbe benissimo essere sfruttata da Teheran per procurarsi via mare tutte le armi russe necessarie. In particolare, non sarebbe sorprendente se Mosca avesse trasferito missili antiaerei e altri sistemi di difesa aerea, ad aggiungersi a componenti per la produzione di droni a lungo raggio e di missili balistici.


© RIPRODUZIONE RISERVATA