GARLASCO. In consiglio comunale è scoppiato il dibattito sull’immagine di Garlasco, legata al delitto di Chiara Poggi. «Sui social – dice il consigliere di minoranza di “Garlasco Civica”, Luigi Franchioli – proliferano speculazioni legate al delitto della povera Chiara. Spesso i garlaschesi vengono dipinti come omertosi. Il Comune dovrebbe tutelarsi e in casi estremi querelare».
Di altro avviso è la giunta. «Il nostro modo di far conoscere la vera Garlasco – ribatte invece l’assessore agli eventi, Riccardo Invernizzi – è quello di mettere in campo per il quarto anno consecutivo un appuntamento atteso come “RisoMania”, evento creato per promuovere il cereale sovrano della Lomellina». La città il 6 e 7 giugno prossimi sarà la capitale del riso. La kermesse è organizzata dal Comune di Garlasco e patrocinata da Ministero, Regione Lombardia, Ente Risi, Confagricoltura, Coldiretti, Cia, Lomellina Terre di Riso, e Strada del Riso e dei Tre Fiumi. «RisoMania avrà un carattere sempre più istituzionale – spiega l’assessore –. Nella manifestazione saranno numerosi gli stand di imprenditori, produttori, associazioni di categoria, associazioni locali. In questo modo dimostriamo che Garlasco è fatta di persone che lavorano, non omertose e rispettose di tutti». Per il sostegno economico dell’evento l’amministrazione comunale ha previsto una spesa di 15mila euro. Nel 2025 ne spese 13mila, al netto di quanto arrivò dagli sponsor. «RisoMania è un progetto che insieme a tutto il gruppo di maggioranza – commenta il sindaco Simone Molinari – è stato pensato già prima dell’inizio del nostro mandato, al fine di valorizzare il riso e il territorio. Ci abbiamo puntato e nel corso degli anni abbiamo ottenuto un crescente successo in termini di gradimento e partecipazione».