Una notte maledetta per la comunità di Porto Cesareo. Poche ore dopo il tragico schianto costato la vita al 21enne Antonio Basile, deceduto sul colpo intorno alle 3.45 sulla strada provinciale Lecce-Arnesano, un secondo grave incidente ha coinvolto un suo amico di 36 anni, ora ricoverato in Rianimazione al “Fazzi”.
La dinamica è il drammatico corollario della prima tragedia.

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Cosa è successo

Intorno alle 5 del mattino, appresa la terribile notizia della morte del giovane amico, il 36enne, anch’egli residente a Porto Cesareo, si è messo immediatamente alla guida della propria vettura. L’obiettivo era raggiungere il luogo del primo sinistro.
Lungo il tragitto tra Porto Cesareo e Monteroni, in direzione Arnesano, si è però consumato il secondo incidente. L’uomo avrebbe perso improvvisamente il controllo del veicolo in prossimità di una rotatoria. L’auto è uscita rovinosamente fuori strada, cappottandosi più volte su se stessa. Durante i ribaltamenti, il conducente è stato sbalzato fuori dall’abitacolo, finendo sull’asfalto.
A lanciare l’allarme sono stati alcuni automobilisti di passaggio, che hanno richiesto l’intervento del 118.

I sanitari hanno stabilizzato il ferito, trasferendolo d’urgenza all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Il 36enne si trova ora nel reparto di Rianimazione per un importante trauma toracico. Sul posto le forze dell’ordine per i rilievi.