Il basamento accoglie una hall di rappresentanza, diversi ristoranti – tra cui la Brasserie Magnolia firmato dallo chef Lahcen Hafid – un ampio salone per ricevimenti, una galleria espositiva e una filiale bancaria. A partire dal 29° piano, sospeso tra cielo e terra, trova spazio un hotel di lusso di 55 camere, a marchio Waldorf Astoria, destinato a diventare l’indirizzo più esclusivo della capitale marocchina.
Al 50° piano, l’Osservatorio del Patrimonio offre un’esperienza immersiva e interattiva: grazie alla suddivisione delle superficie vetrate, i visitatori possono esplorare in realtà aumentata i principali monumenti e siti di interesse di Rabat e Salé. Al 51° piano, infine, la “cabina di pilotaggio” della Torre, alta 22 metri, invita a scoprire il contributo fondamentale della civiltà arabo-andalusa alla storia dell’astronomia attraverso la mostra “Il cielo parla arabo”.

Obiettivo, resistere alle calamità

 

La realizzazione, in formula “Design & Build”, è stata affidata a un consorzio composto da Besix, gruppo belga specializzato nella realizzazione di opere complesse e già protagonista della costruzione del Burj Khalifa, e da Tgcc, leader marocchino nel settore dei lavori pubblici e dell’edilizia.

Il progetto della torre si inserisce nella volontà di creare un edificio imponente sì a livello di design, ma soprattutto green. Una scommessa vinta perché seguendo i più alti standard ambientali ha ottenuto la certificazione internazionale Leed. A far conquistare alla Mohammed Tower IV questo titolo ci hanno pensato innovazioni tecnologiche come la facciata realizzata interamente con panelli fotovoltaici insieme a sistemi per la raccolta dell’acqua piovana e del recupero dell’energia.

Inoltre, la presenza di 36 ascensori permette collegamenti tra vari livelli, senza dimenticare le fondamenta che sono profonde 60 metri. Questo consentirà al “colosso” marocchino di resistere a sismi o piene dei fiumi, per non parlare del sofisticato sistema di ammortizzazioni che va a rendere nulle o poco percepite dagli uomini le oscillazioni causate dal vento. La facciata sud e il basamento sono rivestiti da una doppia pelle costituita da 3.900 mq di pannelli fotovoltaici ad alte prestazioni, in grado di captare e valorizzare l’energia solare. Questa soluzione coniuga efficacemente protezione termica e produzione di energia verde, in un equilibrio armonioso tra resa estetica e performance tecnologica.