Il suo è un racconto fatto di tanti ricordi che fanno ancora male. A Belve, Brigitte Nielsen, ripercorre alcuni dei passaggi più difficili della sua vita: il bullismo a scuola, la dipendenza dall’alcol, fino al matrimonio con Sylvester Stallone.
«Lei dopo 19 mesi di matrimonio ha fatto le valigie all’improvviso e se n’è andata», osserva la conduttrice Francesca Fagnani. «Qualcosa è cambiato la stessa notte del matrimonio. Terribile, una cosa che non dimenticherò mai. Una tragedia la vita che stava per iniziare. Era molto cattivo, psicologicamente e fisicamente». E aggiunge: «Era ossessivo. Mi sentivo in pericolo, non andava bene».
Brigitte Nielsen parla anche delle conseguenze di quella relazione: «Mi ha distrutto la carriera da quando sono andata via da lui. Mi ha fatto entrare nella black list di Hollywood. Non poteva credere che qualcuno lo lasciasse». Tuttavia, Brigitte Nielsen deve rispettare le clausole dell’accordo prematrimoniale che aveva firmato: «Sono come la bomba atomica perché so tutto. Ma ho firmato un contratto…». E quando il clima si alleggerisce, arriva anche la stoccata: «Stallone? L’uso di steroidi aveva avuto uno sfortunato effetto su di lui: a letto era più un coniglio…».
Fra i momenti più difficili della sua vita, la dipendenza dall’alcol, e un episodio che l’ha segnata profondamente: nel 2012 viene fotografata in un parco a Los Angeles in evidente stato di alterazione, con una bottiglia accanto. «È stata una giornata proprio orribile. Qualcuno mi ha fatto una foto. Mi ha rotto mezza anima».
Ancora più indietro nel tempo, nel 2003, Brigitte Nielsen ingerì un cocktail di ansiolitici e whisky. «Volevo pace», confessa l’attrice. E quando la conduttrice collega quel malessere al rapporto con l’allora marito, la risposta è: «Un rapporto devastante. Mi aveva fatto il lavaggio del cervello. Sai, come l’Isis. Non ero più me stessa». Lo aveva riferito anche a Vanity Fair: «In quegli anni non ero un’alcolizzata: bere era una sorta di self medication per le ferite di un matrimonio difficile. Smettere non è stato così difficile, non mi manca per niente. Difficile è stato smettere di fumare le sigarette; dio mio, quello sì! Ma fumo e alcool vanno a braccetto, e io mi sono detta: “Basta, adesso cambio pagina, scrivo un altro capitolo, sono pronta per un nuovo viaggio. Voglio vivere sana e bella, perché amo la vita e la gente».