La sintesi migliore l’ha fatta l’economista Carlo Alberto Carnevale Maffé: «Leggetela se avete lo stomaco forte; temetela se avete l’animo debole; sfidatela se avete lo spirito necessario». Il docente della Bocconi si riferisce ai 22 punti del Manifesto di Palantir, la società fondata da Peter Thiel, il miliardario dante causa di JD Vance, per il quale la democrazia è un intralcio all’innovazione. A Roma Thiel si è appena esibito in alcune conferenze sull’Anticristo pochi giorni prima che il suo «protetto» vicepresidente degli Stati Uniti si trasformasse maldestramente in una sorta di Antipapa. Tutto questo ovviamente in nome di Dio, ormai ridotto al peggior marketing della politica.
Il manifesto che inorridisce Maffé è tratto dal libro The Technological Republic di Alex Karp, chief executive officer di Palantir, e Nicholas Zamiska. Che cosa dice, in estrema sintesi. La Silicon Valley ha un debito morale nei confronti del proprio Paese e dunque tutti coloro che sono impegnati nell’innovazione devono idealmente vestire una divisa militare per difendere l’Occidente dai suoi nemici. Si potrebbe cominciare a pagare quel presunto debito morale versando le tasse in maniera progressiva, ma non è di questo che si parla. L’Intelligenza artificiale è la nuova grande arma di deterrenza, meglio persino del nucleare.
Pluralismo, inclusività sono solo l’altra faccia della pavidità delle società del benessere. Basta con la tirannia delle app, con l’idea romantica – già peraltro largamente superata – della rete democratica, open source. Il software deve essere al servizio delle guerre ibride. Bisogna armarsi e liberarsi dei limiti della cultura democratica, giudicata regressiva, debole e rinunciataria. Questo il futuro. Per alcuni il manifesto è una brutale sveglia all’Occidente imbolsito dal benessere, per altri la dimostrazione della pericolosità del tecnofascismo che fagocita le istituzioni. Più ammirato e invidiato nella fascinazione del progresso tecnologico che temuto e combattuto per i suoi riflessi autoritari.
21 aprile 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA