di
Francesca Sala

L’allarme è scattato intorno alle 15.20: l’uomo è stato aggredito in località Trivigno mentre si trovava nel bosco, forse per un’escursione. Le autorità stanno cercando di chiarire se fosse da solo, se conoscesse gli animali coinvolti, e da dove questi siano arrivati. Escluso l’attacco di un lupo

È morto aggredito da uno o più cani. Un uomo di 50 anni ha perso la vita nella zona di Trivigno, località a circa 1.800 metri tra Tirano e Aprica (Sondrio) in un’area isolata e difficile da raggiungere. La dinamica è ancora da accertare, ma secondo le prime ipotesi l’attacco potrebbe essere riconducibile a cani di tipo molossoide. I soccorsi sono scattati giovedì poco dopo le 15: sul posto sono arrivati l’elicottero di Areu, le squadre del Corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico, e i militari del Soccorso alpino della Guardia di Finanza. 

Per il cinquantenne, però, non c’è stato nulla da fare. Il medico non ha potuto che constatarne il decesso. Le autorità stanno cercando di chiarire ogni dettaglio: se l’uomo fosse da solo, se conoscesse gli animali coinvolti, e da dove questi siano arrivati. Non è escluso che appartenessero a qualcuno della zona. Al momento, nessuna conferma ufficiale su razza e numero di cani. 



















































La notizia dell’aggressione ha subito fatto riaffiorare un timore antico: quello del lupo. Nelle aree più alte del versante valtellinese, infatti, è stato censito un branco. Ma gli esperti del Parco nazionale dello Stelvio tendono a escludere questa ipotesi. I lupi, spiegano, sono animali schivi, non si avvicinano all’uomo e gli episodi di aggressione sono praticamente assenti in Italia. Le prossime ore saranno decisive per stabilire le responsabilità e la natura dell’attacco. 


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23 aprile 2026 ( modifica il 23 aprile 2026 | 19:36)