Pinko, brand italiano di riferimento nel segmento moda entry-to-luxury, ha reso noto il completamento dell’accordo con tutti gli istituti finanziatori. Il traguardo segna un ulteriore passo nel percorso di riequilibrio economico-finanziario e di rilancio del brand, già avviato nel 2025, ponendo solide basi per un’imminente e decisa accelerazione dello sviluppo del marchio su scala internazionale.

Nel corso dell’ultimo anno Pinko ha infatti registrato una significativa inversione di tendenza con un Ebitda che è passato da -30,8 milioni di euro nel 2024 a +18 milioni nel 2025, evidenziando il ritorno dell’azienda a una solida redditività operativa e alla generazione di cassa. Nello stesso periodo, il fatturato ha superato i 220 milioni di euro. Il progressivo rafforzamento dei risultati trova ulteriore conferma anche nel 2026. Il primo trimestre dell’anno si è chiuso con un Ebitda pari a 6,7 milioni di euro, in crescita del 23,4% rispetto ai 5,4 milioni registrati nello stesso periodo del 2025, consolidando ulteriormente la traiettoria di sviluppo del Gruppo anche in vista dei prossimi mesi.
«I traguardi raggiunti nel 2025 e inizio 2026 segnano un momento di rinnovata fiducia nel futuro di Pinko e nella forza del nostro progetto», afferma Pietro Negra, presidente del gruppo.
«Il completamento di questo accordo rappresenta un momento estremamente significativo per Pinko», evidenzia Laura Manelli, amministratore delegato dell’azienda. 

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