2026-04-25 21:42:20
Meloni, aggressioni da chi dice di difendere la libertà, abbiamo un problema
«Ricapitolando. Durante alcune delle manifestazioni per il 25 aprile, cioè manifestazioni che dovrebbero celebrare la libertà contro ogni oppressione: aggressioni contro chi portava una bandiera ucraina (tra cui anche esponenti politici), cioè la bandiera di un popolo che combatte per la sua libertà contro un invasore. Si sono viste addirittura immagini indegne di un anziano a cui viene impedito di partecipare alla manifestazione; sindaci democraticamente eletti, di ogni schieramento politico, contestati e insultati; cartelli e targhe in ricordo delle Foibe imbrattati; la Brigata ebraica insultata in piazza e costretta ad allontanarsi dal corteo sotto scorta delle Forze dell’ordine. Se questi sono quelli che dicono di difendere libertà e democrazia, direi che abbiamo un problema». Così la premier Giorgia Meloni su Fb.
2026-04-25 16:54:03
Brigata Ebraica: cacciati dalla Polizia, ne parleremo
«Siamo stati cacciati dalla Polizia, è un fatto grave e ne parleremo». Lo ha detto il direttore del Museo della Brigata ebraica Davide Romano, dopo che lo spezzone della Brigata Ebraica è stata fatta uscire dal corteo del 25 aprile a Milano.
2026-04-25 16:37:26
Fiano: ci hanno cacciati dal corteo, mai successo in 50 anni
«Siamo stati cacciati dal corteo, perché abbiamo nei nostri striscioni la stella di David, perchè difendiamo il diritto dello stato d’Israele di esistere, perchè difendiamo i diritti della Brigata ebraica a sfilare? Non lo so, chiedetelo a loro». è quanto ha spiegato Emanuele Fiano, esponente del Pd e di Sinistra per Israele, presente con la Brigata Ebraica al corteo del 25 aprile a Milano. «Adesso non ho ancora deciso cosa faremo, se andare in piazza del Duomo o meno. E’ il cinquantesimo anno che partecipo, non era mai successa una cosa così”, ha aggiunto.
2026-04-25 16:30:31
Brigata ebraica si sposta fuori dal corteo a Milano
Fra fischi e applausi, insulti e grida ‘fuori, fuori’, la polizia in tenuta antisommossa sta facendo spostare lo spezzone della Brigata ebraica fuori dal corteo del 25 aprile a Milano, lungo via Senato.
2026-04-25 14:46:48
Fiano, insulti alla Brigata ebraica ‘siete solo saponette mancate’
«Uno ci ha detto, siete solo saponette mancate». Lo ha riferito l’esponente del Pd Emanuele Fiano al corteo del 25 aprile a Milano parlando delle contestazioni ricevute alla Brigata ebraica dai manifestanti pro Palestina. Molti i fischi arrivati dai manifestanti allo spezzone dove si trova anche Luciano Belli Paci, figlio di Liliana Segre, protetto da un ampio schieramento di forze dell’ordine
2026-04-25 13:34:09
Piantedosi: «Condanna netta del nazifascismo e del regime fascista»
Per il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi la celebrazione del 25 aprile è «l’occasione per ribadire, con chiarezza, una condanna netta del nazifascismo e del regime fascista, che negarono la libertà, calpestarono la dignità della persona e trascinarono l’Italia nella tragedia della guerra». Il responsabile del Viminale ne ha parlato a Montemiletto, in provincia di Avellino, evidenziando che «ricordare la Liberazione significa contrastare ogni forma di violenza politica, di nostalgia autoritaria, di antisemitismo, di razzismo, di intolleranza. Perché la Repubblica è nata da una rottura netta con tutto questo».
2026-04-25 12:53:21
Mattarella: pace, pace, pace
«Le dittature che avevano scatenato il Secondo conflitto mondiale avevano fatto della retorica della guerra un valore. Contro il loro disegno, dai morti tra la popolazione civile, dai militari caduti, dalle vittime dei campi di concentramento, si levava – e si leva – una sola invocazione: pace. Pace per ogni persona. Pace come diritto di ogni popolo. Pace per ogni Paese. Questo il senso della Resistenza. Opporsi alla violenza dell’uomo sull’uomo». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, celebrando il 25 aprile a San Severino Marche.

2026-04-25 12:53:01
Mattarella ripete ancora: “Ora e sempre Resistenza!”
«Lo scrittore statunitense, William Faulkner – premio Nobel per la letteratura nel 1949 -ammoniva, nel suo «Requiem per una monaca» che «il passato non è mai morto, non è neanche passato». Ciò che è accaduto non svanisce ma vive nelle conseguenze che ha prodotto.
Il passato ha plasmato il presente. Ecco perché per la Repubblica vale l’impegno che esorta: ora e sempre Resistenza!”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, celebrando il 25 aprile a San Severino Marche.
2026-04-25 12:38:22
Mattarella, Repubblica nata per redimere l’onta dei collaborazionisti
La Repubblica è «nata ottant’anni or sono, dalla libera scelta delle cittadine e dei cittadini italiani, solennemente sanzionata dal referendum istituzionale. Nata sugli orrori della guerra, sulla contrapposizione a un occupante e per redimere l’onta dei collaborazionisti che lo avevano affiancato privilegiando il partito sulla Patria. Repubblica, nata per esprimere la speranza e l’avvio di un futuro migliore». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, celebrando il 25 aprile a San Severino Marche.
2026-04-25 12:38:02
Mattarella: 25 aprile non per posizioni ideologiche ma per ‘amor di Patria’
«Oggi, a San Severino Marche, facciamo memoria del 25 aprile, data della Liberazione del nostro Paese. A muoverci non è un sentimento celebrativo di maniera. Tanto meno la pretesa di una storia scritta in obbedienza ad astratte posizioni ideologiche. A muoverci è amor di Patria». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, celebrando il 25 aprile a San Severino Marche.
2026-04-25 11:13:44
Meloni: ricordiamo la sconfitta dell’oppressione fascista
«Oggi l’Italia celebra l’ottantunesimo anniversario della Liberazione. Il popolo italiano ricorda uno dei momenti decisivi della propria storia: la fine dell’occupazione nazista e la sconfitta dell’oppressione fascista, che aveva negato agli italiani libertà e democrazia». Lo dichiara la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione dell’Anniversario della Liberazione. «Oggi celebriamo i valori scolpiti nella Costituzione repubblicana, che hanno permesso all’Italia di diventare quello che è e che le viene riconosciuto da tutti: una Nazione forte e autorevole, protagonista sullo scenario europeo e internazionale», aggiunge.

2026-04-25 10:50:46
Bologna, attivisti pro-Pal contestano il sindaco Lepore
Un gruppo di attivisti pro Palestina ha contestato il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, nel corso del suo intervento in piazza del Nettuno per l’81esimo anniversario della Liberazione. Al grido di ‘Palestina Libera’ un gruppo di una cinquantina di persone è entrato in piazza con bandiere della Palestina, cartelli e kefiah. Gli attivisti hanno più volte cercato di sovrastare la voce del sindaco con slogan e richieste di prendere le distanze dal conflitto in Medio Oriente. Contestato anche il governo di Israele con parole come: «Sono tutti assassini» e il presidente Benjamin Netanyahu, definito «un torturatore» dai manifestanti. Il sindaco è stato invece applaudito quando ha preso posizione contro il governo israeliano e le politiche del governo Meloni.
2026-04-25 09:11:11
Mattarella, omaggio all’Altare della Patria
Con l’omaggio all’Altare della Patria del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, hanno preso il via le celebrazioni per l’81/mo anniversario della Liberazione. Ad accompagnarlo i presidenti del Senato, Ignazio La Russa; della Camera, Lorenzo Fontana; del Consiglio, Giorgia Meloni; della Corte costituzionale, Giovanni Amoroso; il ministro della Difesa, Guido Crosetto; il capo di stato maggiore della Difesa, Luciano Portolano. Terminata la cerimonia il Capo dello Stato si trasferirà a San Severino Marche, città scelta quest’anno per la commemorazione ufficiale.
2026-04-25 09:04:40
All’Altare della Patria arrivati Mattarella, Meloni, La Russa, Fontana e Crosetto
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la premier Giorgia Meloni e i presidenti di Camera e Senato Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa sono arrivati all’Altare della Patria per l’81° Anniversario della Liberazione. Presente anche il ministro della Difesa Crosetto.
2026-04-25 08:53:17
Salvini: contro ogni regime, nazifascista, comunista o islamista
«Contro ogni dittatura e ogni regime, nazifascista, comunista o islamista, ora e sempre. Per la libertà, ora e sempre. Grazie a chi ha donato la vita per salvare altre vite». Così su X il vicepremier della Lega Matteo Salvini.
