Nel giorno dell’ennesimo capolavoro di Tadej Pogacar, vincitore solitario anche nella Liegi-Bastogne-Liegi (piegando l’astro nascente Paul Seixas), c’è tanta soddisfazione nel mondo del ciclismo anche per il team Polti-VisitMalta, basato nel Varesotto e diretto da Ivan Basso.
A Genova la Polti ha centrato la prima vittoria stagionale nel classico Giro dell’Appennino piazzando addirittura una doppietta: primo Ludovico Crescioli e secondo Thomas Pesenti che hanno portato a termine una fuga regolando in volata l’eterno Domenico Pozzovivo (Solution Tech), tornato alle corse a 43 anni dopo una stagione di stop.
Un successo importante per la squadra di Basso che fino a ora non era riuscita a salire sul primo gradino del podio nonostante diversi tentativi e parecchi piazzamenti. Proprio Pesenti, secondo quest’oggi, era stato protagonista in numerose occasioni (settima “top ten” nel 2026) mentre Crescioli è il giovanissimo designato a prendere il posto che negli anni scorsi fu di Fortunato e Piganzoli.
I due Polti sono stati tra i più vivaci quando la corsa è entrata nella fase conclusiva con la scalata della Madonna della Guardia con Crescioli che aveva provato l’azione solitaria. Pozzovivo ha rotto gli indugi e chiuso il buco con Pesenti a ruota e il terzetto è filato verso il traguardo, reagendo quando l’ucraino Ponomar ha cercato di riportarsi sotto.
Si è così arrivati fino a Genova in tre, con la volata disputata dai due compagni di squadra, più reattivi di un Pozzovivo comunque eccezionale. Il più giovane empolese Crescioli (22 anni; Pesenti ne ha 26) ha vinto di un soffio conquistando così il primo successo in carriera tra i Pro. Ed entrambi ora avanzano una candidatura forte, in vista delle convocazioni per il Giro d’Italia.