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Il dolore inizia solitamente dopo la quinta ora di un volo transoceanico. Per Maria Astardjieva, in viaggio da Londra a San Francisco, la situazione era la classica sindrome da classe economica: rigidità muscolare alle gambe, un dolore sordo nella zona lombare e l’impossibilità di trovare una posizione comoda per più di sessanta secondi. Bloccata in un sedile vicino al finestrino, con il vicino di posto addormentato, la soluzione ai suoi problemi non è arrivata dal carrello delle bevande, ma da un oggetto insolito che aveva infilato in valigia dopo aver letto alcuni consigli su TikTok e Reddit: una pallina da tennis.


APPROFONDIMENTI

Il trucco

Come riportato nel suo racconto per Metro.co.uk, l’idea di portare a bordo un attrezzo sportivo nasce da una tendenza sempre più diffusa tra i viaggiatori abituali. Nonostante esistano soluzioni più tecnologiche, come calze a compressione o cerotti specifici, la pallina da tennis sta scalando le classifiche di gradimento per la sua incredibile efficienza a fronte di un costo nullo. È leggera, economica e occupa pochissimo spazio, trasformandosi all’occorrenza in un massaggiatore portatile capace di dare sollievo immediato.

Il principio alla base di questo trucco è confermato da esperti del settore medico. Il dottor Ali Ganjei, direttore dell’Inova Spine Program, spiega che l’immobilità prolungata stressa la colonna vertebrale in modo significativo. Sebbene la soluzione ideale rimanga quella di alzarsi e fare stretching nei corridoi, non sempre è possibile farlo, specialmente se ci si trova incastrati tra altri passeggeri. In questi casi, la compressione mirata può fare la differenza. L’osteopata Tracy Hannigan ha confermato a Metro che la pallina permette di applicare una pressione lenitiva su zone difficili da raggiungere, migliorando il flusso sanguigno e sciogliendo le contratture con un effetto simile a un massaggio dei tessuti profondi.

@travelandleisuremag You’ll thank us later Why you should bring two tennis balls and a sock on your next long flight #traveltok #travelhacks #backpain #longflight #personaltrainer #roadtrip ♬ Neon Bass – Tangelene Bolton

Il segreto

Per evitare che la pallina scivoli via durante l’uso, il segreto è inserirla in un calzino pulito. Maria Astardjieva ha testato il metodo partendo dalla base della colonna vertebrale, proprio sopra il coccige, l’area dove spesso si accumula la maggiore tensione. Appoggiandosi allo schienale e spostando leggermente il peso, la pressione costante ha generato un sollievo immediato.

Il trattamento è proseguito poi sulla parte superiore della schiena e sulle spalle, sciogliendo i nodi muscolari tipici delle lunghe ore trascorse in sedili angusti.

Il momento di massimo benessere è stato raggiunto però massaggiando le piante dei piedi. Facendo rotolare la pallina sul pavimento dell’aereo sotto l’arco plantare, la sensazione di relax è stata tale da convincere persino i vicini di posto più scettici. Quello che inizialmente sembrava un comportamento bizzarro si è rivelato un accorgimento terapeutico così efficace da cambiare radicalmente l’esperienza di volo.


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