Se, dopo tutti questi anni, stiamo ancora parlando di Al Bano e Romina Power, 82 anni lui e 74 lei, è perché Al Bano e Romina Power contengono dentro di loro tutti gli ingredienti vincenti per la storia perfetta. L’amore sbocciato in tenera età tra due mondi – lei figlia d’arte, del grande Tyrone Power, che nella sua carriera ha lavorato tra gli altri con Fritz Lang, Billy Wilder e John Ford, lui figlio di agricoltori con una voce da diversi decibel – che sulla carta non avrebbero mai potuto incontrarsi; il successo inaspettato all’insegna della leggerezza e dell’armonia; l’amore condiviso con i giornali e le televisioni; la rottura violenta e inaspettata; le frecciatine; la reunion che quasi nessuno sperava avvenisse e, di nuovo, i battibecchi su quello che non sono evidentemente riusciti a dirsi in privato perché era evidente che ormai la loro grammatica era quella pubblica. Arrivati a questo punto sarebbe però forse opportuno che sia Al Bano che Romina Power capissero che forse è meglio alzare il telefono e parlare da soli anziché guerrigliare con una telecamera a dividersi.
