Non ce l’ha fatta Chiara Bacchini, la 18enne rimasta coinvolta in un grave incidente a Riccione, avvenuto nella tarda serata di giovedì scorso. In mattinata i medici dell’ospedale Bufalini di Cesena, dove era ricoverata in Rianimazione in condizioni definite gravissime, ne hanno constatato il decesso.
Il sinistro era avvenuto attorno alle 23.30, all’incrocio tra via Castrocaro e via Monte Bianco, in zona parco delle Resistenza. A scontrarsi, forse a causa di una mancata precedenza, un’auto e uno scooter, alla guida del quale c’era proprio la studentessa riccionese, che nell’impatto ha avuto la peggio. La 18enne, infatti, è caduta violentemente sull’asfalto perdendo conoscenza. Sul posto si sono subito precipitati i sanitari del 118, che vista la gravità delle ferite hanno deciso di trasportare la paziente in elisoccorso all’ospedale Bufalini di Cesena. I rilievi, che aiuteranno a ricostruire l’esatta dinamica, sono stati eseguiti dalla polizia Locale. Inevitabile l’apertura di un fascicolo per omicidio colposo.
I genitori di Chiara, Alessandro e Carlotta, e i fratelli Matteo e Luca, hanno voluto ringraziare le tante persone che in questo momento di dolore si sono stretti intorno a loro: “In questo momento così difficile, il nostro cuore è pieno di dolore, ma anche di gratitudine per tutto l’amore che Chiara ha seminato nella sua vita. Ringraziamo di cuore il Liceo Volta-Fellini di Riccione (il preside, tutti i docenti e gli studenti, i suoi compagni di scuola), gli scout, gli amici e tutti coloro che le hanno voluto bene e che in queste ore ci stanno facendo sentire una vicinanza sincera e profonda. Questa sera (4 maggio), alle ore 20.30, ci sarà una veglia di preghiera presso la Chiesa Nuova di San Martino a Riccione, momento già previsto nei giorni scorsi. Affidiamo Chiara all’abbraccio del Signore e vi chiediamo di accompagnarci con la preghiera, nel rispetto e nella discrezione. Abbiamo autorizzato l’espianto degli organi. Nei prossimi giorni comunicheremo la data e l’orario del funerale. Grazie per l’affetto che ci state dimostrando”.