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L’inizio di questo mese di maggio ci ha illusi un po’ tutti, regalandoci giornate dominate dal sole, temperature dal sapore pre-estivo e condizioni meteorologiche estremamente piacevoli. Ora, però, l’atmosfera ha deciso di cambiare bruscamente marcia, aprendo una fase di severo maltempo che si accanirà soprattutto sulle regioni centro-settentrionali. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che «una vigorosa perturbazione di origine atlantica sta facendo il proprio ingresso sul nostro Paese a partire dal sud della Francia e dal Mediterraneo occidentale. Questo fronte instabile è trainato e accompagnato da forti venti meridionali, che stanno spingendo enormi quantità di aria calda e molto umida verso il nostro territorio».


APPROFONDIMENTI

Il maltempo

«L’impatto di questa massa d’aria creerà un vero e proprio dualismo atmosferico, restituendoci l’immagine di un’Italia a due velocità, letteralmente tagliata in diagonale dal clima», spiega Tedici. Al Centro-Nord regneranno incontrastati gli ombrelli: l’aria umida in risalita andrà a scontrarsi violentemente contro l’ostacolo orografico dell’Appennino tosco-ligure, innescando precipitazioni abbondanti per almeno due giorni soprattutto su queste zone. La massima attenzione ricadrà sulle zone più esposte all’impatto delle correnti meridionali: Liguria di Levante, Alta Toscana, Lombardia settentrionale e Friuli. Su questi settori, nelle prossime 48 ore, potrebbero cadere oltre 150 mm di pioggia.

Per farvi capire la portata dell’evento, si tratta di un quantitativo d’acqua superiore a quello che solitamente cade nell’intero mese di maggio, concentrato in sole 48 ore.

Il caldo

Discorso radicalmente opposto per il meridione e per il versante adriatico, dove prevarranno gli ombrelloni. L’aria calda pompata dai venti da Sud provocherà un aumento graduale ma inesorabile delle temperature. L’apice di questa «fiammata» africana si raggiungerà nel fine settimana: per domenica 10 maggio, in occasione della Festa della Mamma, i termometri potrebbero toccare addirittura i 34°C a Palermo. Le prime proiezioni per il prossimo weekend, pur necessitando di ulteriori conferme, delineano infatti un copione molto simile all’attuale: domenica con possibili nuove precipitazioni sulle stesse zone colpite in queste ore, ovvero Liguria, Nord-Est e Alta Toscana, ma è ancora troppo presto per esserne certi. «Ci aspetta, dunque, una settimana dai contrasti estremi: piogge e giacche a vento al Centro-Nord, sole e clima da piena estate all’estremo Sud», conclude Tedici.


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