2026-05-06 19:43:38
Raid di Israele a Beirut sud, colpito un capo di alto rango di Hezbollah
Un nuovo attacco israeliano ha colpito in serata i sobborghi meridionali di Beirut, roccaforte del gruppo filo-iraniano Hezbollah, per la prima volta dall’entrata in vigore della tregua il 17 aprile. In una nota congiunta il premier israeliano Benyamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz hanno reso noto che ”l’Idf ha attaccato il comandante della forza Radwan dell’organizzazione terroristica Hezbollah a Beirut, per eliminarlo. Nessun terrorista gode di immunità: il lungo braccio di Israele catturerà ogni nemico e assassino. Abbiamo promesso di garantire la sicurezza agli abitanti del nord e così lo stiamo facendo”.
2026-05-06 19:26:30
Netanyahu: obiettivo raid Beirut era capo unità elite Hezbollah
Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha rivendicato l’attacco aereo su Beirut, precisando di aver dato l’ordine, insieme al ministro della Difesa Israel Katz, di «neutralizzare» il comandante della Forza Radwan, unità di elite di Hezbollah. «I terroristi della Radwan sono responsabili del lancio di razzi contro gli insediamenti israeliani e dell’attacco ai soldati delle Idf. Nessun terrorista ha l’immunità – la lunga mano di Israele raggiungerà ogni nemico e assassino – ha affermato Netanyahu su X – Abbiamo promesso di portare sicurezza ai residenti del nord e così faremo».
2026-05-06 19:25:32
Libano, media: raid Israele su periferia sud di Beirut
Un raid aereo attribuito a Israele ha preso di mira Dahieh, sobborgo meridionale di Beirut e roccaforte di Hezbollah. Lo riferiscono i media libanesi e le tv satellitari arabe.
2026-05-06 18:49:55
Wsj, Usa e Iran vicini a riavvio colloqui, prossima settimana a Islamabad
Stati Uniti e Iran più vicini a una proposta per far ripartire i colloqui che potrebbero iniziare la prossima settimana a Islamabad. Lo riporta il Wall Street Journal, in base a fonti vicine al dossier.
2026-05-06 17:27:25
Teheran: Bozza risoluzione Usa politicamente motivata, Onu la respinga
L’Iran boccia la bozza di risoluzione presentata dagli Stati Uniti all’Onu sulla riapertura dello Stretto di Hormuz ed esorta i Paesi membri del Consiglio di sicurezza a respingerla. «L’unica soluzione praticabile nello Stretto di Hormuz è chiara – scrive in un post la rappresentanza iraniana alle Nazioni Unite – La fine permanente della guerra, la revoca del blocco marittimo e il ripristino del normale passaggio». Invece, accusa Teheran, «gli Stati Uniti stanno spingendo per una bozza di risoluzione del Consiglio di sicurezza dell’Onu viziata e politicamente motivata, con il pretesto della ‘libertà di navigazione’, per portare avanti la propria agenda politica e legittimare azioni illegali, non per risolvere la crisi. L’Iran invita gli Stati membri ad agire sulla base della logica, dell’equità e dei principi, non della pressione, respingendo la bozza e astenendosi dal sostenerla o co-sponsorizzarla»
2026-05-06 17:18:25
Trump: buone probabilità accordo prima di visita in Cina
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che la guerra con l’Iran ha «una buona probabilità di finire» e si è detto ottimista sulla possibilità di raggiungere un accordo prima della sua visita in Cina, prevista per il 14 e 15 maggio, «altrimenti dovremo tornare a bombardarli pesantemente», ha detto a Pbs News. Trump ha inoltre affermato che un eventuale accordo potrebbe includere l’esportazione negli Stati Uniti dell’uranio altamente arricchito iraniano. «Ho la sensazione che siamo vicini a un accordo, ma l’ho già pensato in passato con loro, quindi vedremo cosa succede», ha dichiarato. Il tycoon ha infine definito «improbabile» l’invio degli emissari Steve Witkoff e Jared Kushner per la firma dell’accordo di pace: «Possiamo farlo qua, magari possiamo fare l’incontro definitivo per la firma da qualche parte»
2026-05-06 16:54:05
Trump: Accordo possibile la prossima settimana
Trump: «Accordo con Iran possibile prima di mia visita in Cina prossima settimana».
2026-05-06 16:08:18
Portaerei francese Charles-de-Gaulle si posiziona per missione a Hormuz
La portaerei francese, Charles-de-Gaulle, e la sua scorta, passano oggi il Canale di Suez per preposizionarsi nella regione del Golfo nel caso di avvio di una missione, promossa da Londra e Parigi, allo scopo di ripristinare la navigazione nello Stretto di Hormuz. Lo ha annunciato il ministero delle Forze armate a Parigi. Per l’Eliseo, si tratta del «segnale» che la coalizione è «pronta» e «capace» di garantire la «sicurezza» nello Stretto di Hormuz.
2026-05-06 13:37:46
Pasdaran: passaggio sicuro per Hormuz solo dopo fine minacce aggressore
Per la Marina delle Guardie Rivoluzionarie iraniane il passaggio sicuro e stabile attraverso lo Stretto di Hormuz sarà garantito solamente dopo la neutralizzazione delle “minacce aggressive” e l’introduzione di nuovi protocolli marittimi. In un post pubblicato su X i Pardaran hanno annunciato che “con le minacce dell’aggressore neutralizzate e i nuovi protocolli in vigore, sarà garantito un passaggio sicuro e stabile attraverso lo Stretto di Hormuz”.
2026-05-06 13:35:06
Il petrolio in caduta libera, Brent scende sotto i 100 dollari
Il petrolio e il gas sono in caduta libera dopo le ipotesi di una intesa tra Usa e Iran e la possibilità di uno sblocco dello stretto di Hormuz. Sul fronte del greggio il Wti scende del 12% a 90,16 dollari al barile. Il Brent registra una flessione dell’11% a 97,74 dollari. In picchiata anche il gas. Ad Amsterdam le quotazioni scendono del 12% a 41,36 euro al megawattora.
2026-05-06 13:14:25
Pasdaran: sarà possibile il transito sicuro a Hormuz con la fine delle minacce
La Marina delle Guardie Rivoluzionarie ha dichiarato che il transito sicuro attraverso lo stretto di Hormuz sarà garantito con la fine delle minacce statunitensi e l’introduzione di nuove procedure. Lo riportano i media statali, citati da Reuters, nella prima reazione dell’Iran alla sospensione delle operazioni statunitensi volte ad aiutare le navi bloccate ad attraversare lo stretto.
2026-05-06 12:13:03
Macron: ad Hormuz in nessun caso è stata presa di mira la Francia
«In nessun caso è stata presa di mira la Francia»: lo ha detto questa mattina il presidente francese, Emmanuel Macron, ai componenti del governo riuniti per il Consiglio dei ministri, intervenendo sulla nave portacontainer francese colpita nello Stretto di Hormuz. Lo ha riferito la portavoce del governo. La portavoce del governo, Maud Brégeon, ha cominciato la sua conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri con la situazione della nave «San Antonio», portacontainer dell’armatore francese Cma Cgm colpita nello Stretto di Hormuz.
L’imbarcazione – ha precisato la portavoce – «era sotto bandiera maltese, con un equipaggio filippino, al quale esprimiamo ovviamente tutta la nostra solidarietà». «Allo stato attuale delle cose – ha detto Emmanuel Macron ai ministri secondo quanto riferito dalla Brégeon – in nessun caso la Francia era il bersaglio».
2026-05-06 11:28:15
Borsa: l’Europa corre e scommette sull’intesa tra Usa-Iran
Le Borse europee si mostra euforiche e scommettono sull’ipotesi di una intesa tra Usa e Iran che potrebbe includere anche lo sblocco dello stretto di Hormuz. Uno scenario che alimenta il calo dei prezzi di petrolio e gas e contestualmente anche una decisa flessione dei rendimenti dei titoli di Stato. L’indice Stoxx 600 guadagna il 2,1%. Corrono Parigi (+2,4%), Francoforte e Madrid (+2,2%), Londra (+2,1%). I principali listini del Vecchio continente sono volano i settori delle auto (+4%) e del lusso (+4,8%). Bene anche le banche (+3,8%) e le assicurazioni (+2,6%).
2026-05-06 11:26:27
Il memorandum d’intesa di una pagina e 14 punti
Il memorandum d’intesa di una pagina e 14 punti è in fase di negoziazione tra gli inviati di Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, e diversi funzionari iraniani, sia direttamente che tramite mediatori. Nella sua forma attuale, il memorandum d’intesa dichiarerebbe la fine della guerra nella regione e l’inizio di un periodo di 30 giorni di negoziati per un accordo dettagliato sull’apertura dello stretto, la limitazione del programma nucleare iraniano e la revoca delle sanzioni statunitensi. Secondo due fonti, i negoziati potrebbero svolgersi a Islamabad o a Ginevra. Secondo un funzionario statunitense, le restrizioni iraniane al traffico marittimo attraverso lo stretto e il blocco navale statunitense sarebbero gradualmente revocati durante quel periodo di 30 giorni. Se i negoziati fallissero, le forze statunitensi sarebbero in grado di ripristinare il blocco o riprendere le azioni militari, ha affermato il funzionario statunitense. La durata della moratoria sull’arricchimento dell’uranio è oggetto di intense negoziazioni. Tre fonti indicano una durata di almeno 12 anni, mentre una suggerisce 15 anni come termine più probabile. L’Iran ha proposto una moratoria di 5 anni, mentre gli Stati Uniti ne hanno richiesti 20. Secondo la fonte, gli Stati Uniti vorrebbero inserire una clausola in base alla quale qualsiasi violazione da parte dell’Iran in materia di arricchimento prolungherebbe la moratoria. Dopo la scadenza della moratoria, l’Iran sarebbe in grado di arricchire l’uranio fino al livello minimo del 3,67%. Due fonti ben informate di Axios hanno anche affermato che l’Iran accetterebbe di rimuovere dal Paese l’uranio altamente arricchito, una priorità chiave degli Stati Uniti che Teheran ha finora respinto. Una fonte ha affermato che una delle opzioni in discussione è il trasferimento del materiale negli Stati Uniti.
2026-05-06 11:15:41
Axios, ‘Washington e Teheran vicini a memorandum per porre fine a guerra’
Secondo due funzionari statunitensi e altre due fonti informate sulla questione, la Casa Bianca ritiene di essere vicina a un accordo con l’Iran su un memorandum d’intesa di una sola pagina per porre fine alla guerra e stabilire un quadro di riferimento per negoziati più dettagliati sul nucleare. Lo riporta Axios, aggiungendo che gli Usa si aspettano risposte dall’Iran su diversi punti chiave nelle prossime 48 ore. Non è stato ancora raggiunto alcun accordo, ma le fonti affermano che questa è la situazione più vicina a un’intesa tra le parti dall’inizio della guerra.
2026-05-06 11:02:09
Borsa: Milano sale ancora, il Ftse Mib +2,1%
La Borsa di Milano sale ancora, in linea con gli altri listini europei. Il Ftse Mib guadagna il 2,1% a 49.530 punti. A Piazza Affari i risultati del primo trimestre spingono Amplifon (+14%), Lottomatica (+5,5%), Unicredit (+4,9%) e Leonardo (+2%). In luce Stellantis (+6,1%) e Buzzi (+5,5%).
2026-05-06 10:25:26
Il Papa: la Chiesa deve denunciare il male e annunciare la pace
La Chiesa «legge e interpreta a partire dal Vangelo i dinamismi della storia, denunciando il male in tutte le sue forme e annunciando, con le parole e con le opere, la salvezza che Cristo vuole realizzare per tutta l’umanità e il suo Regno di giustizia, di amore e di pace». Lo ha ribadito il Papa nell’udienza generale sottolineando che «la Chiesa, dunque, non annuncia sé stessa; al contrario, in essa tutto deve rimandare alla salvezza in Cristo».
2026-05-06 09:45:23
Pechino: cessazione immediata delle ostilità in Iran è di estrema urgenza
La Cina ha affermato che una cessazione completa delle ostilità è di «estrema urgenza» e che la prosecuzione dei negoziati rimane «di fondamentale importanza», dopo l’incontro a Pechino tra il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e il massimo diplomatico cinese Wang Yi.Lo riportano i media internazionali. Il ministero degli Esteri cinese ha dichiarato che Wang ha detto ad Araghchi che la Cina è «un partner strategico affidabile dell’Iran» e ha espresso la speranza che le parti coinvolte rispondano agli appelli internazionali per garantire il passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz.
2026-05-06 09:16:49
Nave francese colpita nello Stretto di Hormuz, equipaggio ferito
Una nave portacontainer della Cma Cgm è stata «bersaglio di un attacco» nello Stretto di Hormuz, come confermato dalla compagnia di navigazione francese. Lo riportano i media internazionale. Secondo Al-Jazeera e altri media si tratterebbe della nave ‘San Antonio’. La compagnia ha aggiunto che l’attacco ha provocato feriti tra i membri dell’equipaggio e danni alla nave. I membri dell’equipaggio feriti sono stati evacuati e stanno ricevendo assistenza medica: stando all’agenzia turca Anadolu, si tratterebbe di cittadini filippini.

2026-05-06 08:54:46
Media Iran, ‘incendio in centro commerciale vicino Teheran, almeno 8 morti’
Almeno otto persone sono morte in un incendio divampato in un complesso commerciale nel quartiere di Andisheh, vicino a Teheran. Alcuni media riportano un bilancio di 11 vittime.
2026-05-06 06:42:08
Trump annuncia breve sospensione del Project Freedom a Hormuz
Trump annuncia a sorpresa una «breve» sospensione di Project Freedom per «verificare se l’accordo» con l’Iran «possa essere finalizzato» visto che «sono stati compiuti grandi progressi» in questo senso. Il ministro degli Esteri iraniano Araghchi è a Pechino, dove oggi vedrà l’omologo cinese Wang. Cinque morti in un attacco di droni nella Crimea controllata dalla Russia, dopo una giornata con circa 20 vittime in Ucraina. Kiev ha annunciato l’inizio della tregua per oggi.