È arrivata la serata più importante per il cinema italiano. La cerimonia di consegna dei David di Donatello, alla settantunesima edizione, è un momento di festa, di riflessione ma anche di lotta. In un momento così delicato come quello che la nostra filmografia sta vivendo, con problemi di finanziamento pubblico e mancata selezione ai festival internazionali, questa è un’occasione importante. La premiazione è in diretta da Cinecittà e in prima serata su Rai 1 condotta da Bianca Balti e Flavio Insinna.

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David alla miglior regia a Francesco Sossai

Matthew Modine ha consegnato il David alla miglior regia a Prima di dare il premio l’attore di Full metal jacket e Stranger things ha detto: “È un grande onore essere qui un’emozione umana guidata da esseri umani e tutti i membri della troupe diventano una realtà grazie a emozioni umane, non un algoritmo. Il cinema italiano non ri fa show televisivi ma fate film per ricordare a tutti cosa significa essere umani”.

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David alla miglior canzone per “Le città di pianura”

David alla miglior canzone per Krano (Marco Spigariol) nella canzone Ti per il film Le città di pianura.

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Francesca Michielin canta sull’elenco degli artisti che ci hanno lasciato

Francesca Michielin canta Nessun grado di separazione sull’elenco degli artisti che ci hanno lasciato. Da Claudia Cardinale a Enrica Bonaccorti, da Alvaro Vitali agli stilisti Armani e Valentino che tanto hanno avuto a che fare con il cinema.

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Insinna: “Meglio finanziare film che incassano un euro che armi e bombe”

“Tutti i film sono un successo quando arrivano nelle sale, l’arte è una sfida. Meglio finanziare i film che incassano 1 euro, piuttosto che finanziare armi, droni e bombe”. Così il conduttore Flavio Insinna dopo la premiazione del David dello Spettatore assegnato a Buen camino.

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Zalone diserta la premiazione dei David

Checco Zalone ha disertato la serata a Cinecittà dei David di Donatello dove il film di cui è protagonista e cosceneggiatore, Buen Camino, diretto da Gennaro Nunziante, ha ricevuto il premio dello spettatore. L’attore era invece presente all’incontro al Quirinale del presidente Mattarella con i candidati e premiati di quest’edizione. Assente stasera anche Nunziante, il premio è stato ricevuto dai produttori, Giampaolo Letta (Medusa) e Marco Cohen (Indiana Production).

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David speciale a Bruno Bozzetto

Bruno Bozzetto ricevendo il David speciale ha voluto ricordare il padre “che ha creduto in me quando l’unico altro esempio era Walt Disney e i tanti collaboratori che nell’animazione sono veramente tantissimi”.

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David alla miglior acconciatura a Marta Iacopini per Primavera

David alla miglior acconciatura a Marta Iacopini per Primavera di Damiano Micheletto. Che ha ringraziato e ricordato i propri collaboratori e il laboratorio di parrucche.

23:58

David al miglior trucco a Esmé Sciaroni per “Le assaggiatrici”

“Non c’è Italia senza cinema ma non c’è neppure cinema senza Italia” ha detto la truccatrice Esmé Sciaroni ritirando il David per Le assaggiatrici. Sciaroni ha ringraziato Soldini “con cui lavoro da quarant’anni” ma anche Amelio con cui ha girato diversi film.

23:45

Il David giovani quest’anno va a “Le assaggiatrici”

Il premio David giovani a Le assaggiatrici di Silvio Soldini. “Grazie mille, mi fa veramente tanto piacere, a tutti noi. Non è stato semplice fare questo film, il fatto che arrivi a voi nelle scuole è bellissimo. Vorrei dedicare il premio alle mie splendide attrici che hanno interpretato le assaggiatrici senza di loro questo film non sarebbe quello che è. Lavorare con loro è stato bellissimo, in tedesco lingua che io non conosco. In qualsiasi altra lingua non sarebbe stato lo stesso e poi in tedesco ‘Vorrei condividere questo David con voi’.”

23:31

David alla miglior attrice protagonista a Aurora Quattrocchi: “Riaprite le sale”

Il David alla miglior attrice protagonista è andato a Aurora Quattrocchi che a 83 anni ha vinto per Gioia mia. “Che bellezza – ha urlato l’attrice dal palco – grazie dal mio profondissimo del mio cuorissimo. Grazie per sempre”. “E poi la meravigliosissima regista che mi ha portato a questo trionfo, e al bravissimo Marco Fiore un attore fantastico, lui giovanissimo e io vecchissima, meravigliosi tutti e due. Mario mi ci avevi portato anche tu e questa volta ho vinto!” mi auguro che il cinema abbia sempre più successo e fantasia, e gioia, gioia mia. Che riaprano sale cinematografiche come questa, non se ne può più delle sale micragnose in cui non si vede niente”.

(agf)

23:18

Standing ovation per Amelio e il premio alla carriera “che non vuole chiamare così”

Il regista Gianni Amelio ha ricevuto il David alla Carriera accolto da una autentica ovazione della sala. Non chiamiamolo premio alla carriera, perché mi fa pensare a qualcuno che truffa, che pianifica a tavolino. Io ho lavorato quando mi è stato possibile, non mi piace chiamarla carriera”. Amelio ha annunciato che sta girando e completando un film dal titolo Nessun dolore che “non so quando uscirà”. I protagonisti sono Valeria Gorlini, Valerio Mastandrea e Alessandro Borghi. I primi due presenti in sala in quanto candidati.

(ansa)

23:07

David per il miglior compositore a Fabio Massimo Capogrosso per “Primavera”

David per il miglior compositore a Fabio Massimo Capogrosso per Primavera. “Volevo ringraziare l’opportunità di musicare questa storia con grande libertà scegliendo degli esecutori che rappresentano le eccellenze del nostro paese. Tra cui il Teatro alla Fenice che come tutte le orchestre italiane merita rispetto. Dedico il premio ai miei genitori che con sacrifici mi hanno permesso di studiare la musica, a mia moglie e mio figlio che amo. Ringrazio anche il maestro Bellocchio e Francesca Calvelli”.

22:56

David per il miglior esordio a Margherita Spampinato per “Gioia mia”

Dopo un momento musicale con Arisa che canta Smile in un omaggio a Chaplin e a Tempi moderni e poi esegue a cappella Canta ancora dal film caso Il ragazzo dei pantaloni rosa si torna alla premiazione. Margherita Vicario (che ha vinto l’anno scorso) ha premiato Margherita Spampinato per Gioia mia. “È un onore enorme ricevere questo premio che condivido con l’autore della fotografia non solo per la passione e la cura. Questo film nessuno voleva produrlo ma lui ci ha creduto da subito, mi ha fatto sempre sentire libera. Questo film mi ha fatto fare incontri importanti, senza attori e cast non ci saremmo riusciti. Premio stimolo importante a credere nelle storie. Un grazie a Aurora Quattrocchi per la sua creatività e energia”.

(agf)

22:46

David alla migliore fotografia a “La città proibita”

Paolo Carnera ha vinto il David di Donatello come Miglior autore della fotografia per il film La città proibita, di Gabriele Mainetti. Sul palco ha ricordato tutta la troupe del film e tutti i lavoratori “che dovrebbero essere qui con noi”.

22:43

Ornella Muti Questo premio illumina la mia carriera. amo il cinema italiano

Ornella Muti è venuta a prendere il David dello scorso anno che non aveva potuto ritirare. “Questo premio illumina la mia carriera. Amo il cinema italiano” ha detto. L’attrice è stata accolta con le musiche del film Tutta colpa del Paradiso di cui fu protagonista con Francesco Nuti, indimenticato attore e regista toscano.

(ansa)

22:30

David per la migliore sceneggiatura non originale a “Le assaggiatrici”

Il David per la miglior sceneggiatura non originale per il film di Silvio Soldini Le assaggiatrici. “Vi domandate perché siamo così tanti, in realtà ci sarebbe anche Cristina Comencini. stata una staffetta tutto perché i produttori nel 2018 hanno adocchiato un romanzo di una certa Rosella Postorino che vorrei sul palco. Quando io sono entrata nel progetto c’era già una sceneggiatura e ho letto il romanzo che è stato una grande forza di ispirazione e di forza. Senza ognuno di voi questo film non esisterebbe”. La sceneggiatura è firmata da Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda e Ilaria Macchia. Leondeff: “Il film parla di vittime e carnefici, quando abbiamo iniziato a scriverlo lo scenario non era ancora quello triste e sanguinario che stiamo vivendo ora e mentre scrivevamo le distanze si accorciavano. Il cinema è uno strumento potente, non dimentichiamolo”.

(agf)

22:21

Sandrelli premia Storaro: “Che strada abbiamo fatto con Bertolucci”

Stefania Sandrelli sul palco per consegnare il David di Cinecittà a Vittorio Storaro che ha ricevuto una standing ovation: “Sono orgogliosissima della mia vita che mi ha dato tanto e anche lo spettacolo più bello del mondo che io ho cominciato con Divorzio all’italiana quando avevo 16 anni. E adesso sono qui e sto per compiere gli anni insieme alla Repubblica e questo mi da molta, molta soddisfazione. Devo premiare un amico che mi ha detto ‘Se non vieni tu non vado'”. Sul palco Storaro accompagnato dalla nipote ha detto: “Quel pezzo di strada che abbiamo fatto con Bertolucci è stato straordinario. Grazie! Ho lavorato all’estero e poi sono tornato qua a Cinecittà per L’ultimo imperatore. Ho fatto 80 film e ogni film durava quasi un anno”.

(ansa)

22:12

David per il miglior attore non protagonista a Lino Musella per “Nonostante”

Il David per il miglior attore non protagonista a Lino Musella per il film di Valerio Mastandrea Nonostante. “Valerio è tutta colpa tua e anche un po’ del maestro Bellocchio. È un premio importante che condivido con le persone importanti la mia famiglia, il teatro e Robert De Niro che l’anno scorso ha detto che l’arte è una minaccia per gli autocrati e i fascisti. Ringrazio gli uomini e le donne della Global Flotilla e chi si batte contro gli orrori del mondo. Cercherò di dare del mio meglio e espormi nel lavoro e nella vita. Dirò sempre: ‘Palestina libera’”.

(agf)

22:05

David per la miglior scenografia a “La città proibita”

Nino Frassica ha consegnato il David per la miglior scenografia a Andrea Castorina e Marco Martucci per La città proibita di Gabriele Mainetti. I due artisti hanno portato la spilletta “Non c’è Italia senza cinema” e hanno dedicato il premio ai loro collaboratori. “E ai palestinesi e a chi ha alzato la voce contro il predominio”. Lo scenografo Castorina ha ricordato anche i diritti fondamentali dei lavoratori mentre l’arredatore Martucci ha aggiunto un ringraziamento al regista.

22:02

David alla miglior sceneggiatura originale a “Le città di pianura”

Il primo David per il piccolo e grande film di Francesco Sossai Le città di pianura, scritto con Adriano Candiago. “Io ho la fortuna di scrivere i film insieme al mio migliore amico, questo è il premio alla nostra amicizia. Il cinema è lo specchio del paese, sarebbe brutto privarcene, continuiamo a scrivere tutti e tutte”.

(agf)

21:53

David alla miglior attrice non protagonista è Matilda De Angelis: “Il nostro paese vive un impoverimento della cultura”

Il primo David annunciato da Bianca Balti è quello alla miglior attrice non protagonista che va a Matilda De Angelis per Fuori di Mario Martone. Si tratta del secondo David per l’attrice, che dal palco ha detto: “Volevo iniziare ringraziando Mario per avermi vista con amore anche quando ero complicata e ostile e regalato uno dei ruoli più importante per me. Ringrazio la troupe, il mio coach di romano, le mie compagne Valeria, Elodie, Daphne, Sonia, Alessandra…. e infine Goliarda Sapienza, artista indomita e rivoluzionaria. E invita censurata e ostacolata, dei grandi artisti ci accorgiamo talvolta quando sono morte e non possono più dare fastidio. Il nostro paese sta vivendo un impoverimento importante della cultura e mi spiace che si debba umiliare una categoria come quella dei lavoratori e le lavoratrici del cinema che sono la mia famiglia. Non capisco perché ci siamo fatti addomesticare. Il cinema deve tornare a essere sociale e politico come un atto d’amore. Io ho questa speranza e vedo questo futuro. Dedico il premio a mia madre e mio padre che mi hanno insegnato l’amore e l’arte”.

21:50

Flavio Insinna: “Un paese che non difende le sale e non sostiene i film, smette di sognare”

Flavio Insinna: “Il maestro Sorrentino mi ha chiesto di finire presto. Gli ultimi tre David li diamo domattina a Uno Mattina. Questa serata è una lettera d’amore per il cinema in mezzo a mille difficoltà, non è un luogo comune, continua a creare tra volti, teste che pensano, mani che attaccano cavi. Senza bandiere né ideologia un paese che non difende le proprie sale, i cinema dove andavo io ora sono bingo, dove rifugiarsi dall’orrore, e non sostiene i suoi film, smette di sognare. Non chiamiamoli Oscar italiani, siamo noi che abbiamo insegnato il cinema al mondo”.

(agf)

21:39

Annalisa apre la Festa con un omaggio al cinema

La serata inizia con Annalisa che canta Bang Bang accompagnata da un gruppo di ballerini in una scenografia che mescola riferimenti cinematografici diversi, dal centurione romano a Marilyn Monroe di Quando la moglie è in vacanza. Un medley di canzoni che mescola Bang Bang e la sua Esibizionista.

21:29

Vinicio Marchioni: “Situazione del cinema complesso, non può essere ridotta a slogan”

Il presidio dei lavoratori del cinema fuori Cinecittà si concilia con la cerimonia di stasera dei David di Donatello, “per chi è presente stasera ricordando le assolute difficoltà che ci sono e che affrontano i lavoratori e le lavoratrici dello spettacolo, i tecnici, le maestranze e tantissimi attori e attrici con la contrazione che c’è stata negli ultimi 1-2 anni. Chiaramente la situazione è molto complicata e non si può ridurre questa grande complessità della situazione del cinema italiano in una frase o in uno slogan, è importante far capire questo a tutte le persone che ci seguono”. Lo dice sul red carpet dei David di Donatello Vinicio Marchioni, candidato fra gli attori non protagonisti per Ammazzare stanca di Daniele Vicari.

21:18

Arisa a De Angelis sul red carpet: “Sei bellissima, ma anche molto, molto brava”

Siparietto sul red carpet dei David di Donatello tra Arisa e Matilda De Angelis. Mentre era in posa per i fotografi presenti, la cantante ha visto da lontano l’attrice ed è corsa a salutarla: “Sei bellissima”, le ha urlato, subito ricambiata da De Angelis. “È tanto che ti voglio incontrare”, insiste Arisa, che poi specifica: “Sei bellissima, anche molto, molto brava. Soprattutto brava, oltre che bella. Uguale, stesso livello massimo”. Lo scambio è durato pochi secondi, prima che entrambe continuassero le interviste non prima, però, che De Angelis sussurrasse “ti amo”.

21:14

Capovilla rocker e attore di “Le città di pianura” sul tappeto rosso con la kefiah: “Fratellanza con la Palestina”

Il rocker Pierpaolo Capovilla, candidato come migliore attore protagonista per Le città di pianura di Francesco Sossai, il piccolo film è arrivato sul red carpet dei David Di Donatello a Cinecittà in completo nero e con la kefiah al collo in solidarietà con il popolo palestinese: “È sempre importante portarla la Kefiah non è una sciarpa e basta, è un gesto di testimonianza, di fratellanza nei confronti dei nostri fratelli, delle nostre sorelle in terra di Palestina. Credo che in questo momento sia semplicemente necessaria”

20:42

Coppie sul red carpet: da Marinelli & Jung a Ferzetti & Favino

Tante coppie sul tappeto rosso: Luca Marinelli e Alissa Jung candidata come miglior regista esordiente per Paternal leaves, dove recita il marito; Mario Martone e Ippolita Di Majo (sceneggiatori di Fuori), Paolo Virzì, candidato per Cinque secondi, a Cinecittà con la compagna Susanna Paratore. Anna Ferzetti, candidata per La Grazia di Sorrentino, accompagnata dal compagno Pier Francesco Favino.

20:26

I candidati e i premiati sul tappeto rosso: da Matilda De Angelis a Bruno Bozzetto

È iniziato il tappeto rosso a Cinecittà dove vengono assegnati questa sera i David di Donatello. Tra i primi ad arrivare Matilda De Angelis e Aurora Quattrocchi, Bruno Bozzetto premiato con un David speciale. L’attrice: “Possiamo usare il palco per dare luce a una categoria dimenticata. Sono felice di essere qua stasera ma ovviamente vengo con il cuore pesante, sapendo che ci sono delle persone qua fuori e noi siamo qua dentro”. Loro “sono la nostra famiglia – aggiunge -, sono le persone con cui lavoriamo per mesi e mesi durante un anno e sono triste, sono incazzata e so che possiamo sfruttare questo palco per portare luce su una categoria dimenticata”.

(ansa)

18:58

David, la protesta dei lavoratori del cinema a Cinecittà: “Non c’è nulla da festeggiare”

La protesta dei lavoratori del cinema si materializza davanti ai cancelli di Cinecittà nel giorno più simbolico dell’audiovisivo italiano. Mentre ospiti e candidati si preparano alla serata dei David di Donatello, il movimento #siamoaititolidicoda ha messo in scena la sua manifestazione simbolica – cartelli e maschere – per denunciare una crisi “senza precedenti”, descrivendo un comparto “agonizzante”, oppresso da produzioni ferme, precarietà diffusa e incertezza sui finanziamenti.

Il servizio di Arianna Finos