Che dall’istruttoria supplementare sul caso Minetti non sia emerso nulla, o almeno nulla di significativo, lo si evince da un semplice fatto: se fosse venuto a galla qualche elemento concreto, la procura generale milanese lo avrebbe immediatamente comunicato al ministero della Giustizia. Gli accertamenti approfonditi degli inquirenti meneghini, anche con il supporto dell’Interpol, non avrebbe però prodotto nulla di simile. Proprio la polizia internazionale negli scorsi giorni aveva concluso una prima informativa sottolineando che nel passato di Nicole Minetti, e del compagno Giuseppe Cipriani, non ci sarebbe traccia di condanne, indagini né denunce per favoreggiamento della prostituzione in Spagna e Uruguay.