Ultima sfida di campionato per la Dinamo Banco di Sardegna, di scena domenica (17) sul campo della Germani Brescia. A presentare la sfida, in conferenza stampa, sono stati coach Veljko Mrsic e il capitano Rashawn Thomas.

Coach Mrsic: “Ci aspetta l’ultima partita della stagione contro la seconda forza del campionato, dopo aver affrontato la terza e la prima nelle settimane precedenti. Purtroppo non abbiamo più nulla da giocarci in classifica, ma abbiamo comunque il dovere di trovare le energie giuste per competere. Questo deve essere il nostro obiettivo: dare tutto e provare a migliorare fino all’ultimo.
La classifica racconta quello che siamo stati durante l’anno: ci è mancata continuità. È vero che in alcune partite abbiamo giocato bene, ma ci sono stati episodi che non siamo riusciti a controllare, oltre ai nostri errori. Ma nel complesso ci è mancata continuità nel rendimento. È diverso giocare quando arrivi da una vittoria e l’ambiente è positivo, rispetto a quando si perde e cresce la pressione. Anche domenica proveremo a vincere, come abbiamo fatto contro la Virtus. Per parlare del futuro ci sarà tempo. Adesso pensiamo solo all’ultima partita. Sicuramente qualcosa è mancato durante la stagione: siamo partiti con cinque sconfitte consecutive, poi abbiamo avuto un periodo di crescita in termini di risultati, ma abbiamo chiuso il campionato con le stesse difficoltà iniziali. Quando uno o due giocatori sono riusciti a esprimersi ad alto livello siamo stati competitivi contro tutti. Negli ultimi mesi Buie ha convissuto con problemi al ginocchio e non è mai stato al cento per cento in un ruolo chiave per noi. Dopo l’ultima gara faremo tutte le valutazioni necessarie su ciò che non ha funzionato e sugli errori commessi. Treviso? E’ riuscita a reagire: ha vinto alcune partite punto a punto, ha acquisito fiducia e gli innesti di Cappelletti, Macura e Croswell hanno cambiato il volto della squadra. Quando inizi a vincere, tutto diventa più semplice”.

Rashawn Thomas: “Domenica dovremo andare in campo e fare il nostro lavoro, indipendentemente dalla situazione di classifica. In questo momento ci sono tante emozioni, ma dobbiamo pensare a giocare la nostra pallacanestro. Treviso ha trovato grande energia dai nuovi innesti: Cappelletti ha dato qualità, ma anche Weber ha portato intensità e questo ha permesso alla squadra di cambiare passo. Per quanto riguarda la mia stagione, è stato un anno complicato, segnato da infortuni e da diversi momenti difficili. Ci sono stati tanti alti e bassi e non sono soddisfatto nemmeno io del mio rendimento. Onestamente, in questo momento non saprei nemmeno indicare una sola spiegazione precisa”.

 

Sassari, 7 maggio 2026
Ufficio Comunicazione
Dinamo Banco di Sardegna