Brutal Bites Roma è uno spazio conviviale ideato da Alessandro Poggi, che unisce cucina, design e socialità in un ambiente grezzo ma ricercato.
Brutal Bites di Roma, «Se fosse un piatto, sarebbe una cacio e pepe», lo dice Alessandro Poggi, Head of Marketing Uniqlo Italia e cuoco punk che ha da poco aperto in zona Porta Maggiore, all’interno dell’ex pastificio Pantanella – indirizzo storico della città – uno spazio di convivialità (non esattamente un ristorante) nuovo. Essenziale, diretto, apparentemente facile, ma con una sua brutale complessità. Come la cacio e pepe, su cui più di uno chef improvvisato si è schiantato. L’ex Pastificio Pantanella, un organismo industriale che ha conosciuto espansione, rovina, occupazione e infine una riconversione che ha mantenuto intatto il suo carattere monumentale a pochi passi da Porta Maggiore a Roma, tra la via Prenestina e la Casilina, ha cambiato ritmo grazie a visionari come Alessandro Poggi.
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Le ringhiere della doppia altezza, caratterizzate da un motivo circolare, richiamano l’architettura dell’ex pastificio ed evocano i pattern del sepolcro di Eurisace, fornaio di epoca augustea, situato sotto la vicina Porta Maggiore.Giulia Comito
«Conoscevo un po’ la storia di Pantanella, da quando era pastificio, a quando poi è caduto in abbandono, ed è poi stato rinnovato… mi era capitato di entrarci a curiosare perché ero innamorato del ballatoio», racconta. Non un colpo di fulmine, ma un lento innamoramento sedimentale. «Pantanella è un pezzo davvero iconico della storia di Roma che purtroppo non molti conoscono, però è stato ed è ancora uno spazio importante». Quell’innamoramento diventa per Poggi prima casa, poi laboratorio informale, poi qualcosa che sfugge alle categorie: Brutal Bites Roma. «Prima del Covid organizzavo degli eventi per dei brand… l’idea era quella di creare una sorta di ristorante di cucina segreta, prenotabile solo in alcuni momenti della stagione. Era una visione ancora un po’ zoppa, perché lo spazio era più residenziale».