Siamo alle solite. Pur di infangare gli alpini, anche stavolta spuntano fuori storie assurde che, come sempre, andranno attentamente verificate. A lanciare l’ennesima accusa è Alice Salvatore, ex consigliera regionale del Movimento 5 Stelle e già candidata alla presidenza della Liguria. Sui social ha pubblicato un messaggio ironico e amaro: “Buona adunata a tutte”, raccontando di essere stata molestata mentre viaggiava su un autobus a Genova in questi giorni mentre la città ospita l’Adunata Nazionale degli Alpini.
Nel post, Salvatore descrive di aver notato, pochi minuti dopo essere salita sul mezzo, “sguardi alticci di due ragazzi con birra in mano” che la fissavano insistentemente. Poco dopo, secondo il suo racconto, sarebbero stati altri tre alpini “più attempati” a infastidirla mentre era impegnata al cellulare. “Uno si avvicina a me, tira fuori il cellulare e comincia a farmi il verso, avvicinandosi sempre di più, digitando al cellulare, guardandomi e sghignazzando insieme agli altri”, scrive.
La Salvatore sostiene di aver reagito con una risposta tagliente, dopo la quale i molestatori avrebbero smesso. Come spesso accade in questi casi si cerca di fare di tutta un’erba un fascio. Ma di fatto i toni della sinistra contro l’adunata cominciano a toccare vette finora inimmaginabili. E il caso raccontato dalla Slavatore, depreabile, di certo non rappresenta affatto l’adunata dei nostri militari.