Jannik Sinner è pronto all’esordio agli Internazionali BNL d’Italia 2026. Finalista un anno fa, il n.1 al mondo torna al Foro Italico con una missione storica: diventare il primo italiano a vincere il torneo capitolino 50 anni dopo Adriano Panatta (1976). Sollevare il trofeo, porterebbe l’altoatesino a diventare anche il secondo giocatore della storia – dopo Novak Djokovic – a vincere almeno una volta tutti i nove Masters 1000.
La strada è evidentemente lunga, ed il primo avversario che si pone davanti a Sinner è l’austriaco Sebastian Ofner (n.82 al mondo). Tra i due è il primo confronto diretto nel circuito maggiore, ma l’azzurro ha vinto in due set nel 2019 la finale del Challenger di Ortisei.
Se per lui si tratta dell’esordio, dopo aver usufruito di un bye al primo turno, Ofner ha già vinto un match, con un doppio 63 contro l’americano Alex Michelsen (n.42). Già 12 mesi fa a Roma raggiunse il terzo turno, ma per riuscirci ancora una volta dovrà battere per la prima volta in carriera un Top 10. Il suo bilancio attuale contro avversari di questa caratura, infatti, è di 0-12, e l’ultimo austriaco a vincere una partita del genere è stato Dominic Thiem, nel Round Robin delle ATP Finals del 2020.
Sinner, però, ha tutti i numeri dalla sua. Negli ultimi 36 tornei, non ha mai perso il match d’apertura. L’ultima sconfitta del genere risale al “1000” di Cincinnati del 2023, contro l’allora n.66 Dusan Lajovic. Da quel giorno, tra l’altro, il n.1 al mondo non ha mai più perso contro giocatori fuori dai Top 50, portando a casa le successive 55 partite.
Ed è solo una della tante strisce di imbattibilità attualmente in corso per il tennista classe 2001, che in questa stagione ha già scritto ripetutamente la storia, e ora può spingersi oltre. A Madrid è diventato il primo – da quando esiste la categoria – a vincere i primi quattro Masters 1000 della stagione, con 23 match vinti consecutivamente tra Indian Wells, Miami, Monte-Carlo ed appunto Madrid.
Se a questi si aggiunge il trofeo di Parigi, ultimo “1000” della stagione 2025, Sinner a Roma potrebbe puntare anche al sesto titolo consecutivo nella categoria (già cinque è un record assoluto). Includendo anche il successo in Francia, la striscia di match vinti è a quota 28, e battere Ofner lo porterebbe ad eguagliare la terza striscia più lunga di sempre, i 29 match di Roger Federer. Davanti a tutti, per ora resta Djokovic, con due strisce da 30 e 31.