L’ex numero 2 del mondo ha evidenziato quanto sia difficile vincere nove Masters 1000 nella stessa stagione con l’attuale calendario

Foto di Ray Giubilo

Casper Ruud è sempre uno dei giocatori più attesi quando inizia la stagione sulla terra battuta. Non è un segreto che questa sia la sua superficie preferita, anche se nel corso degli anni è diventato competitivo anche sul veloce. Il suo debutto agli Internazionali BNL d’Italia 2026 è stato privo di insidie, con lo statunitense Zachary Svajda capace di raccogliere soltanto quattro game nella giornata di ieri. Il 27enne di Oslo ha capito di dover cambiare qualcosa nel suo gioco per poter contrastare Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, il cui dominio ha obbligato la concorrenza a lavorare più duramente sui dettagli.

In particolare, Ruud ha evidenziato quanto sia diventato importante aprire gli angoli e contrattaccare il prima possibile: “Jannik e Carlos sono i due giocatori che lo fanno meglio in assoluto. Si muovono in modo incredibile, aprono gli angoli con estrema facilità e ti aggrediscono anche in situazioni difensive. In passato erano Djokovic e Nadal a fare ciò. Io non sono forte come Sinner e Alcaraz, ma posso tranquillamente affermare che è questo l’elemento più importante nel tennis di oggi.”

L’ex numero 2 del mondo si è espresso anche sul dominio di Sinner: “Ha fatto la storia diventando il primo giocatore a vincere cinque Masters 1000 di fila, di cui quattro nel 2026. Quando lui e Carlos sono al top della forma, diventano irraggiungibili per gli altri in questo momento. Non è un caso che abbiano monopolizzato tutti i tornei più importanti nelle ultime stagioni. Se Jannik può vincere tutti i Masters 1000 nello stesso anno? Lo ritengo impossibile, soprattutto con l’attuale calendario. Se arrivi in fondo a Wimbledon, non puoi essere pronto per Toronto o Montreal. Chi ottiene un grande risultato a Londra, tende a saltare il Masters 1000 canadese e penso che continuerà ad essere così anche in futuro.”