GERMANI BRESCIA – DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI 92-71

GERMANI BRESCIA: Bilan 11, Santinon 3, Della Valle 13, Rivers 22, Nunn 15, Ferrero 3, Ndour 6, Burnell NE, Toure, Ivanovic 12, Mobio 7, Cournooh NE. Allenatore: Cotelli

DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Buie 20, Zanelli, Seck 7, Casu, Vincini, Cipriano NE, Beliauskas 12, Ceron NE, Mezzanotte 14, McGlynn 14. Allenatore: Mrsic

PARZIALI: 27-16; 57-31 (30-15); 72-55 (15-24); 92-71 (20-16)

ARBITRI: Grigioni, Noce, Miniati

L’ultima sfida della stagione in Serie A Unipol non sorride alla Dinamo. Al PalaLeonessa A2A vince la Germani Brescia, che si impone per 92-71 e blinda il secondo posto in classifica. 
Giunto in Lombardia senza obiettivi di classifica e con rotazioni molto ridotte, il Banco di Sardegna ha sofferto nel primo tempo, chiuso sotto di 26 lunghezze. La reazione è arrivata dopo la pausa lunga, quando lo show offensivo di Desure Buie ha permesso di minare le certezze della vice capolista tornando sul -10. Nel finale, però, i Giganti non sono riusciti ad andare oltre nella rimonta, e la Germani ha chiuso il conto in maniera definitiva. 

BRESCIA PARTE FORTE
La Dinamo scende in campo con un quintetto composto da Buie, Zanelli, Beliauskas, Vincini e McGlynn. Per Brescia, invece, ci sono Ivanovic, Della Valle, Rivers, Ndour e Bilan. I biancoblu partono con buona energia nei primi possessi: l’affondata di McGlynn vale il +3 (8-11), ma la Germani sfrutta un paio di palle perse per piazzare un break di 8-0 che porta al primo timeout di coach Mrsic. Al rientro in campo Vincini ferma l’emorragia, poi Rivers e Bilan rilanciano il tentativo di allungo dei padroni di casa, che chiudono il primo quarto avanti di 11 lunghezze (tripla di Nunn per il 27-16).

ALLUNGO LEONESSA
L’avvio di seconda frazione segna una nuova spallata della Leonessa, che mette in piedi un nuovo break di 7-2 firmato Nunn e Mobio (34-18). Coach Mrsic ferma ancora la partita, ma le cose non cambiano: Brescia parte con 4/5 dall’arco e si spinge fino al +20 grazie alla tripla di Ferrero (42-22). Nel finale di primo tempo si vede in campo anche Casu, reduce dai 38 punti nella finale di C contro l’Academy. La partita scorre veloce, con Brescia che tiene in mano il pallino con autorità e chiude al 20′ sopra sul 57-31.

BUIE SHOW, LA DINAMO CI PROVA
Nel terzo quarto i biancoblu provano a rimettersi in carreggiata: due triple consecutive di Buie riducono il gap fino al -14 (57-43) e creano qualche grattacapo al tecnico bresciano. Il play newyorkese è caldo e continua a premere sull’acceleratore con il contributo di un volenteroso Seck, rimettendo la Dinamo in partita sul -10 (62-52) grazie a un break di 21-5. Prima dell’ultimo mini intevallo, però, la Germani si sblocca nella metà campo offensiva e mette in piedi un altro mini break che le permette di chiudere in controllo sul 72-55.

BRESCIA LA CHIUDE
Nell’ultimo quarto non ci sono sorprese: Brescia torna a premere sull’acceleratore e torna sul +20 con Ndour (77-57). C’è tempo per un altro tentativo di reazione dei sassaresi, capaci di rimontare 7 punti di svantaggio (Beliauskas dalla lunetta per il -13), ma non basta per mettere a repentaglio la vittoria della Germani, che negli ultimi 5 minuti sigilla il risultato.

IL COMMENTO
Coach Veljko Mrsic: “Complimenti a Brescia per una vittoria meritata. Nel primo tempo hanno tirato con ottime percentuali, mentre noi, dopo un buon avvio, abbiamo progressivamente perso ritmo. Nella ripresa Brescia ha forse abbassato un po’ l’intensità, mentre noi abbiamo reagito con la voglia di dimostrare che non siamo la squadra vista nel primo tempo. Abbiamo iniziato a difendere meglio, soprattutto nella nostra metà campo, e siamo riusciti a costruire qualcosa in più anche grazie ai rimbalzi offensivi e ad alcuni vantaggi trovati vicino a canestro. Siamo riusciti a tornare fino al -10, ma oltre non siamo riusciti ad andare”.

Sassari, 10 maggio 2026
Ufficio Comunicazione
Dinamo Banco di Sardegna