Questa la corsa verso il titolo: Virtus (1)-Trento (8), Brescia (2)-Trieste (7), Milano (3)-Reggio Emilia (6) Reyer Venezia (4)-Tortona (5)
Matteo Briolini-Giovanni Girolimetti-Giacomo Iacomino
10 maggio 2026 (modifica alle 23:42) – MILANO
La stagione regolare di Serie A si chiude con la vittoria di Brescia (che finisce seconda) 92-71 su Sassari. Bene anche Cremona a Trieste (89-94) che saluta così con una vittoria il massimo campionato visto che nei prossimi giorni sarà ufficiale il trasferimento del titolo a Roma. Termina con un bel successo (98-71) su Udine anche la stagione di Napoli. Trento compie l’impresa, batte l’Olimpia e si prende l’ottavo posto dell’Openjobmetis, caduta alla Virtus Arena. Nell’anteprima della sfida playoff, Tortona batte Venezia grazie ad uno straordinario Hubb da 20 punti. Bologna capolista non fa sconti e sconfigge Varese 104-85 (Alston 19). Treviso, già salva, festeggia davanti al proprio pubblico la quarta vittoria di fila mandando ko Reggio Emilia che chiude sesta (Croswell 16).
Questo il tabellone dei playoff: Virtus (1)-Trento (8), Brescia (2)-Trieste (7), Milano (3)-Reggio Emilia (6) Reyer Venezia (4)-Tortona (5)
Bologna-Varese 104-85—
Certa del primo posto in classifica la Virtus non fa sconti: manda al tappeto Varese imponendosi alla Virtus Arena 104-85. I lombardi devono così rinunciare ai playoff vista la vittoria di Trento contro Milano, nonostante un Nkamhoua in formato record stagionale (30 punti) e un girone di ritorno positivo, con 7 vittorie e 7 sconfitte. Bologna non perde la concentrazione anche quando Niang è costretto a uscire per un infortunio alla mano (tornerà in campo più avanti), anzi prende il largo già a fine primo quarto (27-17). Varese prova a rifarsi sotto nella ripresa e rientra a -4 con due triple di fila di Iroegbu, il quale poi però fallisce dall’arco il possibile -1. Così le V nere ricevono energia da Hackett e Jallow e chiudono il terzo quarto di nuovo avanti 78-69, approfittando di un’Openjobmetis che perde Taze Moore, uscito dal campo infortunato nel primo tempo. Bologna tocca il massimo vantaggio, +16, a 6’ dalla fine e Varese non ne ha più. Buoni segnali da Pajola, recuperato da qualche settimana e apparso pronto per i playoff (12 punti, 5 rimbalzi e 5 assist in 22’), per l’Olidata 11 giocatori a referto. Ultima partita in Italia per Librizzi destinato all’Ncaa: sono 142 le gare ufficiali del 24enne nato a Varese con la maglia della sua città: in sei stagioni di Lba statistiche di tutto rispetto, con il 51% da 2 e il 40% da 3. Bologna: Alston 19, Pajola 12, Diouf 10
Varese: Nkamhoua 30, Iroegbu 19, Librizzi 13
Treviso-Reggio Emilia 78-77—
Chiude in bellezza la stagione Treviso, che sconfigge davanti ai suoi tifosi la squadra più in forma del campionato, Reggio Emilia, costretta a chiudere al sesto posto la stagione regolare: incontrerà Milano al primo turno playoff. Punteggio finale 78-77 per i veneti con stoppata a 2’’ dalla sirena su Barford da parte di Pinkins, Mvp della partita con 12 punti, 9 rimbalzi e 19 di valutazione. Grande festa al Palaverde per i padroni di casa, che fino a un mese fa vedevano la salvezza col binocolo: decisive le quattro vittorie di fila con cui i veneti chiudono il campionato. Nutribullet che costringe Reggio a soli 11 punti nel primo quarto chiudendo avanti 38-28 all’intervallo. La reazione dell’Unahotels si manifesta negli ultimi 10’: parziale 6-12 e recupero fino a -5. L’allenatore di Reggio Emilia Dimitris Pritftis perde però le staffe e si fa espellere dopo un fallo fischiato a Rossato su Croswell. Padroni di casa di nuovo a +9 e partita finita? Macché. Reggio Emilia sente addosso la scossa del coach e si riportano sul -1 nel finale. Barford ha il tiro del sorpasso in penetrazione, Pinkins non è d’accordo. Treviso festeggia, Reggio un po’ meno visto che c’è l’Olimpia che l’aspetta. Tuttavia se oggi c’è qualcuno in grado di mettere in difficoltà Milano, forse è proprio la squadra emiliana. Treviso: Croswell 16, Macura 14, Pinkins 12
Reggio Emilia: Barford 20, Rossato 17, Caupain 16
TRENTO-MILANO 84-74—
Che finale di stagione per l’Aquila! Lo sprint finale contro l’Olimpia, combinato alla sconfitta di Varese a Bologna, significa il sorpasso del gruppo di Cancellieri sull’Openjobmetis: l’ottavo posto è di Trento, che parteciperà ai playoff. Decisiva la prestazione dall’arco di entrambe le squadre: eccellente quella dell’Aquila (12/25 da 3), disastrosa quella dell’EA7 (6/26 dalla lunga distanza). I padroni di casa controllano la gara per quasi tutto il match e scappano via nella seconda metà del terzo quarto, quando si concretizza il break di 17-3 (66-53) che non viene più ricucito dalla squadra di Poeta. È una grande prova corale dell’Aquila, che vede cinque effettivi in doppia cifra (Jogela, Mawugbe, Aldridge, Bayehe, Battle). A Milano non bastano invece i 18 punti di Brooks.
Trento: Bayehe 14, Aldridge 13, Mawubgbe 12
Milano: Brooks 18, Bolmaro 12, LeDay 11
VENEZIA-TORTONA 75-78—
Nonostante un’ultima parte di campionato giocata al di sotto delle proprie possibilità, alla fine la Bertram resiste al quinto posto, battendo la Reyer in quello che è l’antipasto del futuro scontro ai playoff. Venezia manterrà il fattore casa, anche se potrebbe essere meno determinante del previsto: al Taliercio la Reyer non vince dal 14 marzo. Tortona controlla per la maggior parte del primo tempo, ma nel terzo quarto l’attacco dei piemontesi subisce un brusco stop, producendo appena 6 punti (3/9 da 2, 0/5 da 3) che fa scappare la squadra di Spahija. Sarà decisiva nel finale la mano calda di Vital e Hubb, unita alla fisicità di Olejniczak, per capovolgere il risultato: la Reyer sparisce dall’arco nel quarto periodo (2/11 da 3) e perde l’occasione per segnare una vittoria psicologicamente importante in vista dei futuri scontri diretti.
Venezia: Cole 13, Wiltjer 12, Parks 11
Tortona: Vital 20, Olejniczak e Hubb 12
BRESCIA-SASSARI 92-71—
Dopo un avvio in equilibrio, Brescia spacca la partita con un ottimo Nunn e Ivanovic. L’attacco della squadra di Cotelli gira benissimo, soprattutto nel secondo periodo (5/8 da 3, 7/8 da 2) Sassari fatica a pareggiare il dinamismo della Germani, che scava il solco (30-15 nel secondo tempino) e va al riposo avanti 57-31. Nonostante un sussulto d’orgoglio della Dinamo, decimata dalle assenze, (14-0 di parziale), con 11 punti in 5’ di Buie, Brescia mantiene il controllo, tornando sul + 20 e controllando il risultato fino al 40’. Decisivi 22 punti di Rivers.
Brescia: Rivers 22, Nunn 15, Della Valle 13
Sassari: Buie 20, Mezzanotte, Mcglynn 14, Beliauskas 12
NAPOLI-UDINE 98-71—
Udine non capitalizza un avvio offensivamente difficile per Napoli. La squadra di Repesa è nelle mani di Totè, che segna anche sei punti di fila nel secondo quarto. Udine soffre il doppio lungo proposto dai partenopei, che colpiscono anche con l’asse Doyle-Toté. L’APU vive il suo momento di rottura prolungata in attacco e subisce un parziale di 13-4, ma si scuote con 5 punti di Calzavara. 42-36 per i padroni di casa al 20’. Nella ripresa la Guerri scappa, con i canestri di Whaley, Caruso, Doyle e la tripla di El Amin (71-58 al 30’). I padroni di casa, con gli ottimi Faggian, Caruso e Doyle (79-62 al 32’) trovano continuità in attacco. Di fatto la partita si chiude qui, Udine non riesce più a rientrare e Napoli dilaga.
Napoli: El Amin 20, Faggian 17, Toté 15
Udine: Dawkins 18, Mekowulu 15, Hickey, Bendzius 7
TRIESTE-CREMONA 89-94—
L’equilibrio della prima frazione si spezza nei minuti finali. La Vanoli scappa grazie ai canestri di Galli, Grant, Burns e soprattutto di un prezioso Battle, che si fa sentire anche a rimbalzo. Al 20’ è 44-53 per gli ospiti. Dopo un terzo quarto in cui Cremona mantiene il controllo della gara, Trieste si rifà sotto nel quarto finale, con un parziale di 8-0. A segno Ramsey, Uthoff e Ross (80-85 al 37’). Trieste nel finale manca con Toscano-Anderson l’occasione di tornare a -2. Willis chiude il discorso con una tripla.
Trieste: Ramsey 30, Ross 19, Bannan 10
Inter Campione d’Italia: abbonati alla Digital Edition + Poster Prima Pagina a 4,99€/mese
Cremona: Anigbogu 19, Willis, Battle 18, Grant 15
© RIPRODUZIONE RISERVATA