Saranno oltre 11 milioni gli italiani che utilizzeranno la bicicletta durante le vacanze estive del 2026. È quanto emerge dai dati dell’Osservatorio Confturismo-Confcommercio realizzato in collaborazione con Swg, che evidenzia una crescita dell’utilizzo della bici sia per il turismo sia per le attività all’aria aperta. Secondo l’indagine, circa 4,6 milioni di persone partiranno con la propria bicicletta, dato in aumento rispetto agli anni precedenti. Altri 6,6 milioni di italiani sceglieranno invece di noleggiare una bici direttamente nella località di vacanza. La crescita interessa soprattutto il comparto del turismo outdoor e delle esperienze legate a percorsi naturalistici, trekking e cicloturismo.
Confturismo-Confcommercio sottolinea come la bicicletta venga sempre più associata a un modo diverso di vivere il territorio, con maggiore attenzione agli spostamenti lenti e alle attività all’aria aperta. Tra le richieste avanzate dal settore c’è anche quella di rafforzare e valorizzare i percorsi dedicati a cammini, ciclovie e itinerari turistici. L’indagine evidenzia inoltre l’impatto del Giro d’Italia sulla promozione turistica. Quasi un italiano su quattro dichiara di aver scoperto nuove destinazioni attraverso le immagini della corsa ciclistica. Oltre la metà degli intervistati afferma di aver assistito almeno una volta dal vivo a una tappa del Giro, mentre il 12% si è spostato appositamente per seguire la competizione pernottando nella località interessata.
L’interesse risulta particolarmente elevato nella fascia tra i 18 e i 34 anni: il 32% dei giovani coinvolti nel sondaggio dichiara di aver scelto una destinazione dopo averla vista durante il Giro d’Italia. Anche il rapporto “Viaggiare con la bici 2026”, realizzato da Isnart-Unioncamere in collaborazione con Legambiente, conferma la crescita del settore. Nel 2025 il cicloturismo ha registrato circa 49 milioni di presenze in Italia, generando un impatto economico stimato in 6,4 miliardi di euro.
Il report segnala inoltre una maggiore partecipazione della Gen Z, salita al 17,3% dei cicloturisti rispetto al 9,3% dell’anno precedente. Tra le attività più frequenti figurano visite nei centri storici, escursioni al mare o al lago ed esperienze enogastronomiche. In crescita anche il settore del noleggio biciclette. Secondo i dati Unioncamere, pur con un numero stabile di imprese attive, i punti di servizio presenti sul territorio sono aumentati del 47% rispetto al 2019, a conferma di una domanda in espansione.

