L’Iran respinge il piano Usa. \”Non mi piace la loro risposta, è inappropriata\”, commenta Trump. Gli Usa monitorano le scorte residue di uranio arricchito di Teheran e \”a un certo punto\” se ne impadroniranno, aggiunge il tycoon. Il petrolio guadagna oltre il 3% col mancato accordo. Le autorità iraniane hanno intanto rilasciato su cauzione Mohammadi: la premio Nobel per la pace è stata trasferita a Teheran per cure mediche. Oggi a Bruxelles riunione dei ministri degli Affari esteri Ue. Parigi e Londra presiederanno domani una riunione di quelli della Difesa su Hormuz.\n\n
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Prezzo del petrolio in rialzo questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a giugno passa di mano a 99,77 dollari al barile con una crescita del 4,56% mentre il Brent con consegna a luglio è scambiato a 105,31 dollari al barile con un avanzamento del 3,97%.
“,”postId”:”deb6de7c-cef1-4c2c-8422-eb71802298ee”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T05:59:19.807Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T07:59:19+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Iran, media: \”Uomo giustiziato per spionaggio a favore Cia e Mossad\””,”content”:”
L’Iran ha giustiziato un uomo condannato per spionaggio a favore del Mossad e dei servizi segreti statunitensi. Lo riferisce l’agenzia di stampa Mizan, organo ufficiale della magistratura iraniana, precisando che Erfan Shakourzadeh aveva lavorato presso un’organizzazione scientifica coinvolta in attività satellitari e che aveva condiviso informazioni scientifiche classificate con servizi di intelligence stranieri. L’organizzazione per i diritti umani Iran Human Rights Society ha aggiunto che Shakourzadeh, laureato in ingegneria aerospaziale di 29 anni, era stato arrestato l’anno scorso e costretto a confessare.
“,”postId”:”70f27441-b2dd-4314-a209-bd589b504218″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T05:53:34.545Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T07:53:34+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Kallas: \”Sosteniamo soluzione diplomatica tra Iran e Usa\””,”content”:”
In Medio oriente la prima cosa \”e’ fermare la\nguerra, aprire lo Stretto di Hormuz e li’, ovviamente, gli americani e\nl’Iran stanno negoziando tra loro, e li’ possiamo solo sostenerli, ma non\npossiamo davvero raggiungere un accordo per loro conto\”. Lo ha detto\nl’Alto rappresentante per la Politica Estera, Kaja Kallas, arrivando al\nConsiglio esteri. \”Come ho detto, sosteniamo la soluzione diplomatica e\nsiamo in contatto anche con i Paesi che mediano tra le due parti. – ha\nproseguito Kallas – Siamo inoltre in contatto con i Paesi del Golfo,\nperche’ condividiamo le stesse preoccupazioni\”.
“,”postId”:”bb064b3a-ae4b-4db6-b6d2-2aed4e8002aa”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T05:49:23.756Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T07:49:23+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Kallas: \”Mi aspetto intesa su sanzioni coloni violenti\””,”content”:”
\”Mi aspetto un accordo politico sulle\nsanzioni contro i coloni violenti; spero che riusciremo ad arrivarci\”. Lo\nha dichiarato l’Alta rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Kaja\nKallas, all’arrivo al Consiglio Esteri Ue. Le sanzioni nei confronti dei\ncoloni violenti israeliani sono state a lungo bloccate al veto\ndell’Ungheria di Viktor Orban. \”Ci sono delle proposte avanzate dagli\nStati membri, ma richiedono, come sapete, l’unanimita’ o una maggioranza\nqualificata in casi in cui in realta’ non la abbiamo\”, ha poi aggiunto.
“,”postId”:”1dcff812-acaf-4b21-bc5e-7622160cde8a”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T05:49:01.506Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T07:49:01+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Netanyahu: \”Israele protegge i cristiani, abbiamo radici comuni\””,”content”:”
Il Primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha minimizzato una serie di recenti episodi anticristiani, definendoli \”aberrazioni\” isolate i cui responsabili sono stati puniti o in cui l’errore è stato corretto, esaltando i valori e la storia condivisi da Israele con i cristiani e il cristianesimo. L’ha fatto durante un’intervista a \”60 Minutes\” della Cbs. Lo riporta il Times of Israel specificando che le dichiarazioni compaiono in una parte dell’intervista non registrata, che non è stata trasmessa ed è riportata solo nella trascrizione integrale della Cbs. Nell’intervista è stato chiesto al premier di commentare una serie di recenti incidenti che hanno danneggiato le relazioni di Israele con i cristiani, tra cui il divieto di accesso alla Chiesa del Santo Sepolcro per il Patriarca latino di Gerusalemme a Pasqua, la distruzione di una statua di Gesù da parte di un soldato delle Forze di Difesa Israeliane in Libano e l’attacco a una suora nella Città Vecchia di Gerusalemme. Davanti all’ipotesi che gli episodi celino un trend di ostilità verso i cristiani, Netanyahu ha risposto definendolo una \”incredibile invenzione\”. Il premier ha affermato che Israele è l’unico luogo nella regione in cui i cristiani hanno \”prosperato\”, mentre nei Paesi arabi confinanti \”sono stati schiacciati, repressi, a volte massacrati\”. \”Israele è l’unico Paese in Medio Oriente che protegge i cristiani, che li valorizza, che abbraccia il cristianesimo. Abbiamo radici comuni. Le apprezziamo. C’è un tentativo non solo di falsificare la nostra storia comune, ma anche di falsificare gli eventi attuali, di aggrapparsi a queste, sapete, queste aberrazioni, e fingere che questa sia la politica israeliana. È ridicolo\”, ha concluso.
“,”postId”:”978d0998-bd17-4002-a6d7-e52b63028b0c”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T05:41:12.201Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T07:41:12+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Iran, la premio Nobel Narges Mohammadi trasferita in ospedale”,”content”:”
Concessa la sospensione della pena su cauzione a seguito del parere dell’Organizzazione di Medicina legale, composta da professionisti nominati dal governo di Teheran. Ma per la Fondazione dell’avvocata iraniana bisogna \”garantire che non torni mai più in carcere per scontare i 18 anni rimanenti della sua pena\”.
“,”postId”:”da70de60-926a-4957-812d-73334d634f9c”,”postLink”:{“title”:”Iran, la premio Nobel Narges Mohammadi trasferita in ospedale”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2026/05/10/iran-narges-mohammadi-ricovero-ospedale”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/f8b1c28635eed736d919308ec055e5842cc64661/skytg24/it/mondo/2026/05/10/iran-narges-mohammadi-ricovero-ospedale/narges-mohammadi-ansa.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-05-11T05:37:35.045Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T07:37:35+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Netanyahu: \”Su errori 7/10 mia responsabilità, ma anche di tutti gli altri vertici\””,”content”:”
Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha riconosciuto di avere una certa responsabilità per gli errori che hanno permesso l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, ma afferma che \”tutti\”, dal vertice alla base, ne sono responsabili e che il \”vero problema\” è ciò che è accaduto dopo quell’attacco e non ciò che lo ha preceduto. In un’intervista con \”60 Minutes\” della CBS su come mai tutti coloro che erano responsabili della sicurezza durante l’attentato si siano dimessi o siano stati licenziati tranne lui, Netanyahu afferma che alcuni se ne sono andati perché il loro mandato era scaduto e che solo uno o due \”hanno affermato di assumersi la responsabilità, ma non è chiaro qual è la loro responsabilità\”.\nLe osservazioni di Neatanyahu sono state espresse ‘off the record’ e appaiono solo nella trascrizione integrale della CBS. \”Analizziamo la gerarchia politica, quella militare, quella della sicurezza. Analizziamo tutti, perché ognuno ha una qualche responsabilità. Sì, dall’alto, dal primo ministro in giù\”, afferma, ribadendo poi la sua proposta di istituire una commissione d’inchiesta di nomina politica anziché una commissione d’inchiesta statale, la più alta forma di inchiesta del paese, che si è rifiutato di creare.\nI sondaggi hanno costantemente indicato che una netta maggioranza di israeliani sostiene una commissione statale, e lo stesso Netanyahu si era espresso a favore di un’inchiesta sulla condotta del precedente governo nel 2022. Tuttavia, il governo si è ostinatamente rifiutato di prenderla in considerazione e non ha ancora approvato alcuna inchiesta, a oltre due anni e mezzo dal giorno più tragico per gli ebrei dall’Olocausto. \”Ma credo – ha aggiunto Netanyahu – che il vero punto sia che questo vale fino al 7 ottobre. E dopo? Era chiaramente mia responsabilità liberare Israele da questo orribile cappio di morte che gli iraniani ci avevano teso. E lo abbiamo fatto, sistematicamente e con grande risolutezza, intervenendo su ognuno di questi sette fronti, uno dopo l’altro, e respingendo l’ondata di terrore\”.
“,”postId”:”7072ad12-18bd-4305-8b18-4adc282012b3″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T05:37:00.620Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T07:37:00+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Wall Sreet: future in lieve calo, Dow Jones -0,21% “,”content”:”
A Wall Street i future cedono leggermente dopo\nche Donald Trump ha definito \”inaccettabile\” la risposta dell’Iran\nall’ultima proposta di pace statunitense. Le due parti mantengono il\nfragile cessate il fuoco ma cresce il timore che il conflitto si\nprotragga, lasciando paralizzato il traffico a Hormuz. Oggi c’e’ attesa\nper l’ufficializzazione della nomina di Kevin Warsh a governatore Fed, un\nvoto il cui esito appare scontato dopo l’ok della commissione bancaria.\nPoi giovedi’ ci sara’ il passaggio di consegne tra Powell e Warsh. Il Dow\nJones cede lo 0,21%, S&P -0,12%, il Nasdaq sulla parita’.
“,”postId”:”6b5db5fb-f266-4556-b967-9f23b36fe302″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T05:31:00.388Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T07:31:00+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Libano: raid israeliani su Kfar Tebnit e Choukine “,”content”:”
L’aviazione israeliana sta bombardando le citta’\nlibanesi di Kfar Tebnit e Choukine. Lo riporta Al Jazeera.
“,”postId”:”2758471c-c40a-4990-b098-4e4cb095661a”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T05:29:21.730Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T07:29:21+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Oro: in calo per rinnovati timori d’inflazione”,”content”:”
I prezzi dell’oro sono scesi lunedì, poiché la mancanza di progressi nei negoziati di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i prezzi del petrolio, alimentando i timori che un’inflazione elevata possa mantenere i tassi di interesse alti più a lungo. \nL’oro spot è sceso dello 0,6% a 4.684,32 dollari l’oncia, alle 02:23 Gmt. I future sull’oro statunitensi con consegna a giugno hanno perso lo 0,8% a 4.692,70 dollari.\nL’argento spot è salito dello 0,7% a 80,88 dollari l’oncia, il platino è sceso dello 0,6% a 2.042,71 dollari e il palladio ha perso lo 0,4% a 1.484,99 dollari.
“,”postId”:”acb348a2-0945-4863-bf77-934bc7d542d5″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T05:28:47.958Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T07:28:47+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Borse asiatiche: listini contrastati, corre Seul +5% “,”content”:”
Stamane in Asia i listini sono contrastati in un\ncontesto di rinnovata escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran,\nmentre cresce l’attesa per l’incontro tra Trump e Xi. Avanza Seul del 5%\nsulla scia dei guadagni dell’intelligenza artificiale e dei chip. Il\nNikkei arretra a -0,3%, mentre i mercati scommettono che un cambio di\nrotta piu’ restrittivo da parte della Boj e l’appoggio del Segretario del\nTesoro statunitense Scott Bessent possano dare maggiore efficacia agli\ninterventi di acquisto di yen e contribuire a rallentare il deprezzamento\ndella valuta in difficolta’. In Cina Shanghai sale quasi dell’1% e Hong\nKong perde lo 0,3% dopo che i prezzi alla produzione del Dragone sono\nsaliti oltre le attese, al top degli ultimi 45 mesi ad aprile, mentre\nanche l’inflazione al consumo ha accelerato, spinta dai costi energetici\nglobali elevati.
“,”postId”:”8294da7c-dbf9-4d61-a9fb-6d588542337b”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T05:28:11.328Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T07:28:11+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Pena morte per attentatori 7 ottobre, oggi voto a Knesset “,”content”:”
La Knesset, il Parlamento israeliano, oggi votera’\nil disegno di legge presentato dal ministro della Giustizia israeliano,\nYariv Levin, per imporre la pena di morte e celebrare processi pubblici\nper i palestinesi coinvolti negli attentati del 7 ottobre 2023. Lo\nriportano i media israeliani. Il testo e’ sostenuto sia dal partito di\ngoverno che dall’opposizione. \”Poiche’ esiste la piena autorita’ per\nimporre la pena di morte, qualsiasi condanna, se inflitta, verra’ anche\neseguita\”, ha dichiarato Levin. \”Stiamo parlando di centinaia di imputati.\nSono fiducioso che l’esercito abbia assunto la guida nell’attuazione delle\nprocedure e sapra’ come fare tutto il necessario affinche’ i processi\npossano iniziare presto\”, ha aggiunto il ministro. Il presidente della\nCommissione costituzionale della Knesset, Simcha Rothman, ha affermato che\nla legge invia \”un messaggio chiaro ai nemici di Israele: lo Stato di\nIsraele non restera’ a guardare, non dimentichera’ ne’ perdonera’ e\npunira’ con le pene piu’ severe previste dalla legge, inclusa la pena di\nmorte\”.
“,”postId”:”46392276-bf8c-44a8-b434-d065a4559865″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T05:27:33.905Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T07:27:33+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Idf: riservista ucciso in un attacco di Hezbollah nel sud del Libano”,”content”:”
Un riservista delle Forze di Difesa Israeliane (Idf) è rimasto ucciso ieri in un attacco di droni di Hezbollah nel nord di Israele, secondo quanto annunciato oggi dall’esercito.Il soldato deceduto è stato identificato come il sergente maggiore riservista Alexander Glovanyov, 47 anni, autista del 6924mo Battaglione del Centro Trasporti, originario di Petah Tikva.Secondo l’indagine dell’esercito alcuni droni esplosivi lanciati da Hezbollah hanno colpito il territorio israeliano, vicino al confine con il Libano, e uno dei droni ha ucciso il riservista.
“,”postId”:”4b3afcda-fea2-4770-9206-736199bd0bf8″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T05:18:37.368Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T07:18:37+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Petrolio: forte rialzo dopo mancato accordo pace, Brent 105″,”content”:”
I prezzi del petrolio oggi salgono del 4%, con\nil Brent sopra 105 dollari e il Wti che riavvicina a quota 100 dollari al\nbarile, dopo che Donald Trump ha definito \”inaccettabile\” la risposta\ndell’Iran all’ultima proposta di pace statunitense. Cresce il timore che\nil conflitto si protragga, lasciando paralizzato il traffico a Hormuz.
“,”postId”:”9a8be803-b73f-4a7c-9b89-e9145698702e”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T05:16:49.154Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T07:16:49+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Iran, la risposta alla proposta Usa sul Wsj: dal nucleare a Hormuz”,”content”:”
L’Iran ha inviato una risposta di diverse pagine all’ultima proposta degli Stati Uniti per porre fine alla guerra. Secondo quanto riporta il Wsj, nella risposta l’Iran ha esposto nel dettaglio le sue richieste con diversi punti aperti di divergenza. “Totalmente inaccettabile”, è stato il commento del presidente Usa Donald Trump. Ecco cosa sappiamo.
“,”postId”:”e3e80e3f-6ada-4bf0-bbed-597c161c8957″,”postLink”:{“title”:”Iran, la risposta alla proposta Usa sul Wsj: dal nucleare a Hormuz”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2026/05/10/guerra-iran-risposta-proposta-usa”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/622aa42ea87bc4f0d565149d3a188f7009fdfab8/skytg24/it/mondo/2026/04/26/guerra-usa-iran-negoziati/usa_iran_bandiere_ipa.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-05-11T05:11:49.752Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T07:11:49+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Vacanze e crisi in Medio Oriente: guida a rimborsi e cancellazioni”,”content”:”
La crisi in Medio Oriente sta creando forte incertezza anche nel settore dei viaggi e sta modificando le abitudini degli italiani che ogni anno, in questo periodo, organizzano le vacanze estive, acquistando voli o pacchetti e prenotando alberghi e strutture ricettive. A sottolinearlo è il Codacons, che per aiutare i cittadini a orientarsi tra cancellazioni, rincari e tutele previste dalla legge ha diffuso una guida con informazioni su diritti, rimborsi, risarcimenti e assicurazioni, anche alla luce delle nuove linee guida dell’Unione europea sul trasporto aereo.
“,”postId”:”075aef91-832a-4ac2-af3c-ca9fec0acf62″,”postLink”:{“title”:”Vacanze e crisi in Medio Oriente: guida a rimborsi e cancellazioni”,”url”:”https://tg24.sky.it/economia/2026/05/11/vacanze-rimborsi-cancellazioni-crisi-medio-oriente”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/15f98e3d879281061388621cd484a6c080a5734a/skytg24/it/economia/2026/03/16/prezzo-voli-pasqua-2026/01_ipa_prezzo_biglietti_aerei.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-05-11T05:05:58.140Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T07:05:58+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Attacchi aerei Israele nel sud del Libano”,”content”:”
I media israeliani hanno riferito che l’Idf sta\nlanciando attacchi aerei e bombardando posizioni nel Libano meridionale,\naggiungendo che si sono udite esplosioni in Galilea. Nel frattempo,\nHezbollah ha annunciato di aver preso di mira un contingente israeliano\nall’interno di un’abitazione nella citta’ di Al-Taybeh, nel Libano\nmeridionale.
“,”postId”:”63876466-d77e-4a3b-8a12-598232d8ee6e”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T05:05:33.537Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T07:05:33+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Oggi ministri Esteri Ue discutono di sanzioni a coloni “,”content”:”
I ministri degli Esteri dell’Unione Europea si\nriuniranno oggi a Bruxelles per discutere di possibili sanzioni a causa\ndell’attivita’ di insediamento israeliana nella Cisgiordania occupata. Si\nprevede che i colloqui si concentreranno sul raggiungimento di un accordo\ndi principio sulle misure punitive contro i coloni israeliani. Diversi\npaesi dell’UE stanno inoltre esercitando pressioni sulla Commissione\neuropea affinche’ proponga dazi doganali sulle importazioni di merci\nprodotte negli insediamenti israeliani nei territori palestinesi.\nTuttavia, permangono divisioni all’interno dell’Unione, con alcuni\ngoverni, tra cui la Germania, che si oppongono a tali restrizioni\ncommerciali. La discussione si svolgera’ in concomitanza con una piu’\nampia riunione dei ministri degli Esteri, che dovrebbe concentrarsi su\nnuove sanzioni per le deportazioni e le adozioni forzate di bambini\nucraini da parte della Russia.
“,”postId”:”872fb2dd-dfef-405b-9806-bbcc99c0a4fe”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T05:05:12.701Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T07:05:12+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Droni Hezbollah uccidono soldato israeliano “,”content”:”
Un riservista delle Forze di Difesa Israeliane\n(IDF) e’ rimasto ucciso ieri in un attacco di droni di Hezbollah nel nord\ndi Israele. Lo ha annunciato l’IDF. Il soldato ucciso e’ stato\nidentificato come il sergente maggiore Alexander Glovanyov, 47 anni,\nautista del 6924* battaglione del Centro trasporti, originario di Petah\nTikva. Durante l’attacco, diversi droni esplosivi lanciati da Hezbollah\nhanno colpito il territorio israeliano, vicino al confine con il Libano.\nSecondo un’indagine delle Forze di Difesa Israeliane (IDF), uno dei droni\nha ucciso Glovanyov.
“,”postId”:”935d4611-6ae9-4eaf-abf5-c429bf0ab616″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T05:04:34.081Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T07:04:34+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Iran: nipote Kennedy: \”Usa hanno già perso la guerra\””,”content”:”
Jack Schlossberg, nipote del Presidente John F.\nKennedy e principale candidato alla successione del seggio del deputato\nnewyorkese uscente Jerry Nadler, ha dichiarato di sostenere un embargo\nsulle armi contro Israele e ha affermato che gli Stati Uniti \”hanno gia’\nperso la guerra contro l’Iran\”. Durante un dibattito elettorale pubblico\ntenutosi presso la Stephen Wise Free Synagogue di Manhattan, Schlossberg,\nche e’ ebreo da parte di padre, ha affermato che avrebbe votato a favore\ndella proposta del senatore Bernie Sanders di bloccare il trasferimento a\nIsraele di bombe e attrezzature militari per un valore di 440 milioni di\ndollari. Schlossberg ha aggiunto che opporsi alla guerra con l’Iran\nsignifica opporsi a qualsiasi finanziamento per essa, ma ha sottolineato\ndi sostenere comunque il finanziamento del sistema Iron Dome e la\ndefinizione di Israele come Stato ebraico.
“,”postId”:”66bdcf9c-9d73-4247-ac6a-2565b3fc9d8f”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T05:04:03.411Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T07:04:03+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Iran: richieste di Trump sono \”eccessive\””,”content”:”
La rete televisiva statale iraniana PressTV ha\nannunciato che l’iniziativa statunitense per porre fine alla guerra e’\nstata respinta, in quanto \”significherebbe la resa di Teheran alle\nrichieste eccessive di Trump\”.
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L’Iran respinge il piano Usa. “Non mi piace la loro risposta, è inappropriata”, commenta Trump. Gli Usa monitorano le scorte residue di uranio arricchito di Teheran e “a un certo punto” se ne impadroniranno, aggiunge il tycoon. Il petrolio guadagna oltre il 3% col mancato accordo. Le autorità iraniane hanno intanto rilasciato su cauzione Mohammadi: la premio Nobel per la pace è stata trasferita a Teheran per cure mediche. Oggi a Bruxelles riunione dei ministri degli Affari esteri Ue. Parigi e Londra presiederanno domani una riunione di quelli della Difesa su Hormuz.
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6 minuti fa
Iran, media: “Uomo giustiziato per spionaggio a favore Cia e Mossad”
L’Iran ha giustiziato un uomo condannato per spionaggio a favore del Mossad e dei servizi segreti statunitensi. Lo riferisce l’agenzia di stampa Mizan, organo ufficiale della magistratura iraniana, precisando che Erfan Shakourzadeh aveva lavorato presso un’organizzazione scientifica coinvolta in attività satellitari e che aveva condiviso informazioni scientifiche classificate con servizi di intelligence stranieri. L’organizzazione per i diritti umani Iran Human Rights Society ha aggiunto che Shakourzadeh, laureato in ingegneria aerospaziale di 29 anni, era stato arrestato l’anno scorso e costretto a confessare.
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12 minuti fa
Kallas: “Sosteniamo soluzione diplomatica tra Iran e Usa”
In Medio oriente la prima cosa “e’ fermare la
guerra, aprire lo Stretto di Hormuz e li’, ovviamente, gli americani e
l’Iran stanno negoziando tra loro, e li’ possiamo solo sostenerli, ma non
possiamo davvero raggiungere un accordo per loro conto”. Lo ha detto
l’Alto rappresentante per la Politica Estera, Kaja Kallas, arrivando al
Consiglio esteri. “Come ho detto, sosteniamo la soluzione diplomatica e
siamo in contatto anche con i Paesi che mediano tra le due parti. – ha
proseguito Kallas – Siamo inoltre in contatto con i Paesi del Golfo,
perche’ condividiamo le stesse preoccupazioni”.
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16 minuti fa
Kallas: “Mi aspetto intesa su sanzioni coloni violenti”
“Mi aspetto un accordo politico sulle
sanzioni contro i coloni violenti; spero che riusciremo ad arrivarci”. Lo
ha dichiarato l’Alta rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Kaja
Kallas, all’arrivo al Consiglio Esteri Ue. Le sanzioni nei confronti dei
coloni violenti israeliani sono state a lungo bloccate al veto
dell’Ungheria di Viktor Orban. “Ci sono delle proposte avanzate dagli
Stati membri, ma richiedono, come sapete, l’unanimita’ o una maggioranza
qualificata in casi in cui in realta’ non la abbiamo”, ha poi aggiunto.
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17 minuti fa
Netanyahu: “Israele protegge i cristiani, abbiamo radici comuni”
Il Primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha minimizzato una serie di recenti episodi anticristiani, definendoli “aberrazioni” isolate i cui responsabili sono stati puniti o in cui l’errore è stato corretto, esaltando i valori e la storia condivisi da Israele con i cristiani e il cristianesimo. L’ha fatto durante un’intervista a “60 Minutes” della Cbs. Lo riporta il Times of Israel specificando che le dichiarazioni compaiono in una parte dell’intervista non registrata, che non è stata trasmessa ed è riportata solo nella trascrizione integrale della Cbs. Nell’intervista è stato chiesto al premier di commentare una serie di recenti incidenti che hanno danneggiato le relazioni di Israele con i cristiani, tra cui il divieto di accesso alla Chiesa del Santo Sepolcro per il Patriarca latino di Gerusalemme a Pasqua, la distruzione di una statua di Gesù da parte di un soldato delle Forze di Difesa Israeliane in Libano e l’attacco a una suora nella Città Vecchia di Gerusalemme. Davanti all’ipotesi che gli episodi celino un trend di ostilità verso i cristiani, Netanyahu ha risposto definendolo una “incredibile invenzione”. Il premier ha affermato che Israele è l’unico luogo nella regione in cui i cristiani hanno “prosperato”, mentre nei Paesi arabi confinanti “sono stati schiacciati, repressi, a volte massacrati”. “Israele è l’unico Paese in Medio Oriente che protegge i cristiani, che li valorizza, che abbraccia il cristianesimo. Abbiamo radici comuni. Le apprezziamo. C’è un tentativo non solo di falsificare la nostra storia comune, ma anche di falsificare gli eventi attuali, di aggrapparsi a queste, sapete, queste aberrazioni, e fingere che questa sia la politica israeliana. È ridicolo”, ha concluso.
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24 minuti fa
Iran, la premio Nobel Narges Mohammadi trasferita in ospedale
Concessa la sospensione della pena su cauzione a seguito del parere dell’Organizzazione di Medicina legale, composta da professionisti nominati dal governo di Teheran. Ma per la Fondazione dell’avvocata iraniana bisogna “garantire che non torni mai più in carcere per scontare i 18 anni rimanenti della sua pena”.
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28 minuti fa
Netanyahu: “Su errori 7/10 mia responsabilità, ma anche di tutti gli altri vertici”
Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha riconosciuto di avere una certa responsabilità per gli errori che hanno permesso l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, ma afferma che “tutti”, dal vertice alla base, ne sono responsabili e che il “vero problema” è ciò che è accaduto dopo quell’attacco e non ciò che lo ha preceduto. In un’intervista con “60 Minutes” della CBS su come mai tutti coloro che erano responsabili della sicurezza durante l’attentato si siano dimessi o siano stati licenziati tranne lui, Netanyahu afferma che alcuni se ne sono andati perché il loro mandato era scaduto e che solo uno o due “hanno affermato di assumersi la responsabilità, ma non è chiaro qual è la loro responsabilità”.
Le osservazioni di Neatanyahu sono state espresse ‘off the record’ e appaiono solo nella trascrizione integrale della CBS. “Analizziamo la gerarchia politica, quella militare, quella della sicurezza. Analizziamo tutti, perché ognuno ha una qualche responsabilità. Sì, dall’alto, dal primo ministro in giù”, afferma, ribadendo poi la sua proposta di istituire una commissione d’inchiesta di nomina politica anziché una commissione d’inchiesta statale, la più alta forma di inchiesta del paese, che si è rifiutato di creare.
I sondaggi hanno costantemente indicato che una netta maggioranza di israeliani sostiene una commissione statale, e lo stesso Netanyahu si era espresso a favore di un’inchiesta sulla condotta del precedente governo nel 2022. Tuttavia, il governo si è ostinatamente rifiutato di prenderla in considerazione e non ha ancora approvato alcuna inchiesta, a oltre due anni e mezzo dal giorno più tragico per gli ebrei dall’Olocausto. “Ma credo – ha aggiunto Netanyahu – che il vero punto sia che questo vale fino al 7 ottobre. E dopo? Era chiaramente mia responsabilità liberare Israele da questo orribile cappio di morte che gli iraniani ci avevano teso. E lo abbiamo fatto, sistematicamente e con grande risolutezza, intervenendo su ognuno di questi sette fronti, uno dopo l’altro, e respingendo l’ondata di terrore”.
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29 minuti fa
Wall Sreet: future in lieve calo, Dow Jones -0,21%
A Wall Street i future cedono leggermente dopo
che Donald Trump ha definito “inaccettabile” la risposta dell’Iran
all’ultima proposta di pace statunitense. Le due parti mantengono il
fragile cessate il fuoco ma cresce il timore che il conflitto si
protragga, lasciando paralizzato il traffico a Hormuz. Oggi c’e’ attesa
per l’ufficializzazione della nomina di Kevin Warsh a governatore Fed, un
voto il cui esito appare scontato dopo l’ok della commissione bancaria.
Poi giovedi’ ci sara’ il passaggio di consegne tra Powell e Warsh. Il Dow
Jones cede lo 0,21%, S&P -0,12%, il Nasdaq sulla parita’.
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35 minuti fa
Libano: raid israeliani su Kfar Tebnit e Choukine
L’aviazione israeliana sta bombardando le citta’
libanesi di Kfar Tebnit e Choukine. Lo riporta Al Jazeera.
36 minuti fa
Oro: in calo per rinnovati timori d’inflazione
I prezzi dell’oro sono scesi lunedì, poiché la mancanza di progressi nei negoziati di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i prezzi del petrolio, alimentando i timori che un’inflazione elevata possa mantenere i tassi di interesse alti più a lungo.
L’oro spot è sceso dello 0,6% a 4.684,32 dollari l’oncia, alle 02:23 Gmt. I future sull’oro statunitensi con consegna a giugno hanno perso lo 0,8% a 4.692,70 dollari.
L’argento spot è salito dello 0,7% a 80,88 dollari l’oncia, il platino è sceso dello 0,6% a 2.042,71 dollari e il palladio ha perso lo 0,4% a 1.484,99 dollari.
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37 minuti fa
Borse asiatiche: listini contrastati, corre Seul +5%
Stamane in Asia i listini sono contrastati in un
contesto di rinnovata escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran,
mentre cresce l’attesa per l’incontro tra Trump e Xi. Avanza Seul del 5%
sulla scia dei guadagni dell’intelligenza artificiale e dei chip. Il
Nikkei arretra a -0,3%, mentre i mercati scommettono che un cambio di
rotta piu’ restrittivo da parte della Boj e l’appoggio del Segretario del
Tesoro statunitense Scott Bessent possano dare maggiore efficacia agli
interventi di acquisto di yen e contribuire a rallentare il deprezzamento
della valuta in difficolta’. In Cina Shanghai sale quasi dell’1% e Hong
Kong perde lo 0,3% dopo che i prezzi alla produzione del Dragone sono
saliti oltre le attese, al top degli ultimi 45 mesi ad aprile, mentre
anche l’inflazione al consumo ha accelerato, spinta dai costi energetici
globali elevati.
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37 minuti fa
Pena morte per attentatori 7 ottobre, oggi voto a Knesset
La Knesset, il Parlamento israeliano, oggi votera’
il disegno di legge presentato dal ministro della Giustizia israeliano,
Yariv Levin, per imporre la pena di morte e celebrare processi pubblici
per i palestinesi coinvolti negli attentati del 7 ottobre 2023. Lo
riportano i media israeliani. Il testo e’ sostenuto sia dal partito di
governo che dall’opposizione. “Poiche’ esiste la piena autorita’ per
imporre la pena di morte, qualsiasi condanna, se inflitta, verra’ anche
eseguita”, ha dichiarato Levin. “Stiamo parlando di centinaia di imputati.
Sono fiducioso che l’esercito abbia assunto la guida nell’attuazione delle
procedure e sapra’ come fare tutto il necessario affinche’ i processi
possano iniziare presto”, ha aggiunto il ministro. Il presidente della
Commissione costituzionale della Knesset, Simcha Rothman, ha affermato che
la legge invia “un messaggio chiaro ai nemici di Israele: lo Stato di
Israele non restera’ a guardare, non dimentichera’ ne’ perdonera’ e
punira’ con le pene piu’ severe previste dalla legge, inclusa la pena di
morte”.
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38 minuti fa
Idf: riservista ucciso in un attacco di Hezbollah nel sud del Libano
Un riservista delle Forze di Difesa Israeliane (Idf) è rimasto ucciso ieri in un attacco di droni di Hezbollah nel nord di Israele, secondo quanto annunciato oggi dall’esercito.Il soldato deceduto è stato identificato come il sergente maggiore riservista Alexander Glovanyov, 47 anni, autista del 6924mo Battaglione del Centro Trasporti, originario di Petah Tikva.Secondo l’indagine dell’esercito alcuni droni esplosivi lanciati da Hezbollah hanno colpito il territorio israeliano, vicino al confine con il Libano, e uno dei droni ha ucciso il riservista.
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47 minuti fa
Petrolio: forte rialzo dopo mancato accordo pace, Brent 105
I prezzi del petrolio oggi salgono del 4%, con
il Brent sopra 105 dollari e il Wti che riavvicina a quota 100 dollari al
barile, dopo che Donald Trump ha definito “inaccettabile” la risposta
dell’Iran all’ultima proposta di pace statunitense. Cresce il timore che
il conflitto si protragga, lasciando paralizzato il traffico a Hormuz.
49 minuti fa
Iran, la risposta alla proposta Usa sul Wsj: dal nucleare a Hormuz
L’Iran ha inviato una risposta di diverse pagine all’ultima proposta degli Stati Uniti per porre fine alla guerra. Secondo quanto riporta il Wsj, nella risposta l’Iran ha esposto nel dettaglio le sue richieste con diversi punti aperti di divergenza. “Totalmente inaccettabile”, è stato il commento del presidente Usa Donald Trump. Ecco cosa sappiamo.
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54 minuti fa
Vacanze e crisi in Medio Oriente: guida a rimborsi e cancellazioni
La crisi in Medio Oriente sta creando forte incertezza anche nel settore dei viaggi e sta modificando le abitudini degli italiani che ogni anno, in questo periodo, organizzano le vacanze estive, acquistando voli o pacchetti e prenotando alberghi e strutture ricettive. A sottolinearlo è il Codacons, che per aiutare i cittadini a orientarsi tra cancellazioni, rincari e tutele previste dalla legge ha diffuso una guida con informazioni su diritti, rimborsi, risarcimenti e assicurazioni, anche alla luce delle nuove linee guida dell’Unione europea sul trasporto aereo.
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07:05
Attacchi aerei Israele nel sud del Libano
I media israeliani hanno riferito che l’Idf sta
lanciando attacchi aerei e bombardando posizioni nel Libano meridionale,
aggiungendo che si sono udite esplosioni in Galilea. Nel frattempo,
Hezbollah ha annunciato di aver preso di mira un contingente israeliano
all’interno di un’abitazione nella citta’ di Al-Taybeh, nel Libano
meridionale.
07:05
Oggi ministri Esteri Ue discutono di sanzioni a coloni
I ministri degli Esteri dell’Unione Europea si
riuniranno oggi a Bruxelles per discutere di possibili sanzioni a causa
dell’attivita’ di insediamento israeliana nella Cisgiordania occupata. Si
prevede che i colloqui si concentreranno sul raggiungimento di un accordo
di principio sulle misure punitive contro i coloni israeliani. Diversi
paesi dell’UE stanno inoltre esercitando pressioni sulla Commissione
europea affinche’ proponga dazi doganali sulle importazioni di merci
prodotte negli insediamenti israeliani nei territori palestinesi.
Tuttavia, permangono divisioni all’interno dell’Unione, con alcuni
governi, tra cui la Germania, che si oppongono a tali restrizioni
commerciali. La discussione si svolgera’ in concomitanza con una piu’
ampia riunione dei ministri degli Esteri, che dovrebbe concentrarsi su
nuove sanzioni per le deportazioni e le adozioni forzate di bambini
ucraini da parte della Russia.
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07:05
Droni Hezbollah uccidono soldato israeliano
Un riservista delle Forze di Difesa Israeliane
(IDF) e’ rimasto ucciso ieri in un attacco di droni di Hezbollah nel nord
di Israele. Lo ha annunciato l’IDF. Il soldato ucciso e’ stato
identificato come il sergente maggiore Alexander Glovanyov, 47 anni,
autista del 6924* battaglione del Centro trasporti, originario di Petah
Tikva. Durante l’attacco, diversi droni esplosivi lanciati da Hezbollah
hanno colpito il territorio israeliano, vicino al confine con il Libano.
Secondo un’indagine delle Forze di Difesa Israeliane (IDF), uno dei droni
ha ucciso Glovanyov.
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07:04
Iran: nipote Kennedy: “Usa hanno già perso la guerra”
Jack Schlossberg, nipote del Presidente John F.
Kennedy e principale candidato alla successione del seggio del deputato
newyorkese uscente Jerry Nadler, ha dichiarato di sostenere un embargo
sulle armi contro Israele e ha affermato che gli Stati Uniti “hanno gia’
perso la guerra contro l’Iran”. Durante un dibattito elettorale pubblico
tenutosi presso la Stephen Wise Free Synagogue di Manhattan, Schlossberg,
che e’ ebreo da parte di padre, ha affermato che avrebbe votato a favore
della proposta del senatore Bernie Sanders di bloccare il trasferimento a
Israele di bombe e attrezzature militari per un valore di 440 milioni di
dollari. Schlossberg ha aggiunto che opporsi alla guerra con l’Iran
significa opporsi a qualsiasi finanziamento per essa, ma ha sottolineato
di sostenere comunque il finanziamento del sistema Iron Dome e la
definizione di Israele come Stato ebraico.
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07:04
Iran: richieste di Trump sono “eccessive”
La rete televisiva statale iraniana PressTV ha
annunciato che l’iniziativa statunitense per porre fine alla guerra e’
stata respinta, in quanto “significherebbe la resa di Teheran alle
richieste eccessive di Trump”.