Bologna, 11 maggio 2026 – Tutto il territorio si prepara ad accogliere il Giro d’Italia. Domenica 17 sarà una grande festa per il territorio, un racconto collettivo rappresentato dalle numerose persone che arriveranno al Corno alle Scale, nel territorio del comune di Lizzano in Belvedere, per guardare sfrecciare in sella alla propria bici i grandi campioni del ciclismo mondiale. A sei giorni dalla tappa, durante la conferenza stampa di oggi sono stati illustrati i dettagli logistici, le modifiche alla viabilità, i servizi per il pubblico, oltre al programma degli eventi. Il Giro si conferma evento di rilievo internazionale e nazionale, in grado di generare un’importante ricaduta in termini di visibilità e attrattività per l’intero territorio. Lo testimonia anche l’enorme sforzo logistico per garantire una perfetta riuscita dell’evento.

Il Giro d’Italia passerà domenica al Corno alle Scale
Ottanta i volontari che daranno assistenza lungo il percorso
Infatti, per favore una gestione sostenibile dei flussi saranno 80 i volontari che daranno assistenza lungo il percorso ed è previsto il potenziamento dei servizi di trasporto pubblico a cura di Tper, con collegamenti dedicati da Bologna e dai principali centri del territorio. Saranno inoltre predisposte aree di parcheggio a valle e attivato un sistema di navette per il collegamento con le zone più prossime all’arrivo, al fine di garantire un accesso ordinato e sicuro.
Il passaggio dei ciclisti
Il passaggio dei corridori è atteso tra le ore 16:26 e le 16:47 in località Querciola, dove si svolgerà il Gran Premio della Montagna, uno dei momenti più spettacolari della tappa. Il percorso proseguirà poi lungo Valico Masera – Villaggio Europa – Vidiciatico- La Cà – Madonna dell’Acero – Corno alle Scale. L’arrivo della tappa è previsto tra le 17 e le 17:30 circa.
La viabilità
I tratti di strada interessati subiranno limitazioni e chiusure temporanee al traffico nel corso della giornata di domenica, secondo modalità e orari differenziati che saranno definiti dalle autorità competenti. In particolare saranno interessate la SP 325 “Val di Setta e Val di Bisenzio”, storica Porrettana nel tratto appenninico tra Sasso Marconi, Marzabotto, Vergato e Gaggio Montano; la SP 324 “del Passo delle Radici” nel tratto verso Querciola e Lizzano in Belvedere; e la SP 71 “Cavone / Corno alle Scale” nell’ultima salita finale verso l’arrivo. A Lizzano tutti i tratti interessati dal percorso di gara saranno chiusi al traffico veicolare a partire dalle 14 di domenica 17. Nei centri abitati coinvolti sarà vietato l’accesso in direzione del percorso di gara, al fine di consentire il passaggio in sicurezza della “Carovana Rosa“, degli atleti, dei mezzi delle squadre, delle tv e dei servizi d’emergenza. Mentre nei centri di Lizzano in Belvedere e Vidiciatico sono previste manifestazioni già a partire da sabato 16 maggio.
Vietato parcheggiare lungo il percorso
È vietato parcheggiare lungo tutto il percorso di gara; non sono previsti parcheggi oltre la località Madonna dell’Acero; dalle 17 di sabato 16 maggio alle 24 di domenica 17 maggio il traffico da Madonna dell’Acero sarà consentito esclusivamente ai mezzi autorizzati. La riapertura della circolazione avverrà in modo graduale al termine della manifestazione. A presidiare la mobilità sarà la Polizia Locale di Lizzano in Belvedere, con il supporto di altri comandi, volontari e personale dedicato all’accoglienza e alla sicurezza.
Le navette permettono di raggiungere il Corno
Per agevolare l’accesso all’area dell’evento sarà attivato un servizio navetta a pagamento con costo fisso di 8 euro andata e ritorno, con partenza dalle 8, ogni 30 minuti, dalle località Panigale e Querciola. Sono previste due linee principali: la prima con fermate Panigale, Albergo Bruna, Parcheggio Scuole Medie, Parcheggio Caduti Cà Berna a Vidiciatico, La Cà e località Cavone; la seconda con fermate Querciola (Bar II Cacciatore) Masera, Ristorante Feeling, Parcheggio Caduti Cà Berna a Vidiciatico, La Cà e località Cavone.
Un fine settimana sold out
Nel corso del weekend saranno attivi numerosi punti ristoro distribuiti su tutto il territorio, con il coinvolgimento dI operatori locali e associazioni, contribuendo alla valorizzazione delle produzioni tipiche e dell’offerta enogastronomica dell’Appennino. L’arrivo della tappa rappresenta il momento culminante di un percorso di iniziative avviato nei mesi precedenti e caratterizzato da un ampio programma di eventi sportivi, culturali e promozionali diffusi sul territorio, che accompagneranno anche il fine settimana del Giro. Le iniziative si estendono anche ai comuni limitrofi, contribuendo a costruire un sistema territoriale integrato e a rafforzare l’identità dell’Appennino bolognese come destinazione unitaria. In attesa dei dati ufficiali, si registrano segnali estremamente positivi sul piano turistico, con strutture ricettive completamente occupate nel periodo dell’evento e un incremento significativo delle richieste anche nelle settimane precedenti. Il mese di maggio, tradizionalmente caratterizzato da una minore affluenza, evidenzia un trend di crescita che anticipa l’avvio della stagione estiva.
Gli sponsor
La realizzazione dell’evento è resa possibile grazie al contributo sinergico di istituzioni, partner, operatori economici, associazioni e volontari: Regione Emilia- Romagna, Territorio Turistico Bologna-Modena, gli organizzatori del Giro d’ltalia, Corno alle Scale Srl, Marco Palmieri e Piquadro, gli sponsor – tra cui Piquadro, Confcommercio, Cna, Banca Felsinea, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Palmieri Group, Geetit, Ccm Finotello – nonché le associazioni del territorio.
Dichiarazioni 
La conferenza stampa di presentazione del Giro d’Italia (FotoSchicchi)
“Il Corno è un posto che ho nel cuore, lì ho vinto la tappa 2004. Tutto il mondo sarà con voi a godersi questa tappa”. Commenta così la tappa del Giro il ciclista Gilberto Simoni in un video mostrato durante la conferenza. Simoni ha vinto due volte il Giro d’Italia, nel 2001 e 2003. Mentre nel 2004 ha vinto la tappa del Corno.
“Il Corno è la montagna di Bologna. Le dimensioni logistiche dell’evento ci pongono davanti a una sfida importante. Nonostante siamo in momento di bassa stagione, comunque sarà sold out”, commenta Mattia Santori, presidente di Territorio Turistico Bologna-Modena. Interviene anche Roberta Frisoni, assessora regionale al Turismo Commercio e Sport. “Il Giro d’Italia parla da sé. È un evento che attira persone e appassionati. Tutti hanno visto almeno una tappa del Giro. È una corsa che tocca il cuore delle persone. Una tappa che parte dal mare e arriva alla montagna, sfruttando tutte le risorse paesaggistiche della nostra regione”.
La sindaca di Lizzano: “Evento che certifica la rinascita”
Secondo Barbara Franchi, sindaca di Lizzano in Belvedere, “questo è evento certifica la nostra rinascita. Siamo tutti in attesa di questo arrivo, che ha già dato effetti sul territorio: hotel al completo e tanti visitatori. Un momento che permetterà al mondo di scoprire il nostro Appennino e ci darà visibilità nel futuro”. La sindaca di Lizzano commenta i possibili numeri. “Su una tappa di montagna di solito arrivano 10mila visitatori, ma non possiamo sapere i dati ufficiali, dipenderà anche dal meteo. Noi comunque siamo pronti per accogliere il massimo dell’affluenza possibile. Comunque consiglio di arrivare su in cima già dalla mattina”. “Un Comune rosa”, afferma Stefania Torri, consigliera al turismo del comune di Lizzano in Belvedere: “Questo evento è coinvolgente. Avremo iniziative dedicate a Pantani, documentari, aperitivi e tanto altro. Saranno giornate di grande festa”.