Figlia del leggendario produttore Aaron Spelling e di Candy Spelling, Tori Spelling è cresciuta nella Hollywood più glamour. Dopo alcune piccole parti da bambina, nel 1990 ottenne un ruolo in Saved by the Bell nei panni di Violet Bickerstaff. Nello stesso anno, a soli 17 anni, arrivò la svolta con il personaggio di Donna Martin in Beverly Hills 90210, personaggio diventato simbolo della moda teen dell’epoca.
Oggi l’attrice racconta di vedere quella stessa passione per la moda riflessa nei suoi cinque figli, Liam, Stella, Hattie, Finn e Beau, avuti dall’ex marito Dean McDermott, anche se ciascuno di loro ha gusti completamente diversi. «Sono tutti molto appassionati di moda, ma ognuno a modo suo», spiega. «La moda riguarda il modo in cui ti fa sentire. Credo che significhi trovare la propria prospettiva unica. Adoro reinventarmi attraverso la moda, è qualcosa che mi accende dentro, che mi dà passione».
Negli ultimi anni il revival anni Novanta è tornato in auge, anche grazie a produzioni come American Love Story di Ryan Murphy, che hanno riacceso la nostalgia per quell’estetica fatta di denim a vita bassa e silhouette minimal. «La moda mi ha riportata a ricordi davvero bellissimi degli anni Novanta», racconta. «È stato bello riguardare tutto questo con una nuova generazione e insieme ai miei figli adolescenti. È stato molto bello poter raccontare loro storie di quel periodo e vedere come oggi tutto questo sia tornato attuale».
L’attrice lascia anche intendere che «la Tori 2.0 sta emergendo», anticipando un possibile ritorno al centro della scena fashion.