Pubblicato il 11/05/2026

recensione a cura di Antonello Gallisai
Saab ha annunciato il lancio del nuovo sistema di mimetizzazione Barracuda Poncho, una soluzione sviluppata per aumentare la sopravvivenza dei soldati sui moderni campi di battaglia, sempre più dominati da droni, sensori termici e sistemi di sorveglianza avanzati.
L’obiettivo principale del nuovo dispositivo è quello di rendere più difficile l’individuazione dei soldati da parte delle piattaforme di intelligenza, sorveglianza e ricognizione (ISR) nemiche.
Secondo Saab, il Barracuda Poncho è stato progettato per offrire una protezione efficace contro il rilevamento nel campo visibile, infrarosso termico e ultravioletto. Il sistema consente quindi di ridurre significativamente la firma del soldato, limitando il rischio di essere localizzato da droni equipaggiati con telecamere termiche o da sistemi di individuazione obiettivi avanzati.
Pesa poco più di un chilogrammo permettendo ai militari di trasportarlo e utilizzarlo senza compromettere la libertà di movimento, elemento essenziale durante operazioni rapide o missioni speciali. Il tutto è stato sviluppato per garantire praticità operativa sul terreno, consentendo regolazioni rapide e movimenti silenziosi anche in condizioni tattiche complesse.
Il Barracuda Poncho è stato concepito per operare efficacemente in vari ambienti, dai terreni boschivi alle aree desertiche rocciose, fino alle condizioni climatiche artiche. Saab ha inoltre evidenziato la presenza di una configurazione reversibile per operazioni diurne e notturne. La modalità notturna integra un livello aggiuntivo di protezione termica, migliorando ulteriormente la capacità di occultamento durante le missioni condotte in assenza di luce.