Le parole di Andrea Mottola, collaboratore di Matteo Gentilini, accendono il post partita della Fortitudo Bologna dopo quanto accaduto sabato al PalaDozza. Nel suo intervento a Radio Nettuno Bologna Uno, Mottola parla apertamente di tensioni interne, delusione nello spogliatoio e di una situazione che, a suo dire, non può essere nascosta.

Mottola racconta di aver percepito subito un nervosismo anomalo nonostante la vittoria, spiegando che in serata ci sarebbe stato un confronto diretto con i giocatori per chiarire quanto accaduto. Il dirigente sottolinea come l’ambiente fosse segnato da facce scure e da una delusione evidente, pur dopo una gara portata a casa, e insiste sul fatto che i tifosi meritino trasparenza.

C’era nervosismo immotivato per una partita vinta, ci guardavamo in faccia e non capivamo cosa fosse successo”, ha detto Mottola. Poi ha aggiunto: “Abbiamo visto facce scure, a cena abbiamo avuto un contatto diretto con i giocatori e sappiamo quello che è successo”. Il passaggio più forte arriva poco dopo: “I tifosi non vanno presi per il naso perchè noi le cose le sappiamo”. E ancora: “I giocatori hanno parlato, erano delusi pur avendo vinto una gara perchè le situazioni le sanno”. Infine la chiusura più netta: “Non si possono sempre insabbiare le cose”.