Terza cicogna per Sienna Miller, che ha rivelato di essere diventata mamma per la terza volta: dorme pochissimo ma è “follemente innamorata” del nuovo arrivato, avuto con il compagno Oli Green, dopo la bambina nata nel 2024 di cui la coppia non ha mai rivelato il nome. Ed è anche la mamma di Marlowe, avuta con l’attore Tom Sturridge.
Sienna Miller, la nascita del terzo figlio e l’annuncio
“È successo. Ho un piccolo bebè nella stanza accanto”, ha detto Sienna Miller a E! News, senza rivelare né il sesso né il nome del neonato. Poche parole, che raccontano lo stato d’animo di una mamma alle prese con le notti insonni e l’amore travolgente dei primi giorni. “Mi sembra quasi impossibile mettere insieme delle frasi. Dormo pochissimo, ma sono follemente innamorata del mio bambino”, ha aggiunto.
Aveva annunciato la dolce attesa a dicembre 2025, quando si era presentata ai Fashion Awards alla Royal Albert Hall di Londra sfoggiando un abito trasparente di tulle bianco con scollo a bustier che lasciava il pancione ben visibile. Al suo fianco, sul red carpet, c’era Green. A marzo era poi tornata su Instagram dopo una lunga pausa durata anni, condividendo una foto del pancione.
C’è anche una coincidenza che rende questo periodo ancora più speciale: pochi mesi dopo l’annuncio di Sienna, anche la sorella maggiore Savannah ha rivelato di aspettare quello che ha definito il suo “bambino miracoloso“, previsto per agosto. “Rivivere tutto questo nello stesso momento di mia sorella è la ciliegina sulla torta più deliziosa”.
Sienna Miller e la maternità a 44 anni: “So chi sono”
La nascita del terzo figlio chiude un cerchio che per Sienna Miller è stato tutt’altro che scontato. L’attrice ha parlato apertamente del percorso che l’ha portata fino a qui. Prima di scoprire di essere nuovamente incinta, aveva raccontato della pressione che aveva sentito all’inizio dei quarant’anni: il pensiero ricorrente di dover avere altri figli, il tempo che scorreva, quella che lei stessa ha definito una “minaccia esistenziale” legata alla biologia. A quarant’anni aveva deciso di congelare gli ovuli, e da quel momento qualcosa si era sbloccato.
Ed è successo. Due volte, a 42 e a 44 anni. In un’intervista a Glamour, Miller ha spiegato perché secondo lei la maternità dopo i quaranta è stata per molti versi più semplice di quella vissuta a 29 con Marlowe. Non c’è più il conflitto interiore, la sensazione di essere disperse tra mille cose da fare. “Se sono a letto alle 9 di sera con un libro, sono felicissima. E ora ho anche la scusa per farlo”, ha detto. La vita è più stabile, il caos dei trent’anni è alle spalle, e con i quaranta è arrivata una consapevolezza diversa: “So più o meno chi sono. Non me ne frega niente di quello che pensano gli altri”.
E poi la riflessione che tocca la collettività: “Non giudichiamo gli uomini che hanno figli a ottant’anni. Perché mai dovrebbe esserci una sorta di narrazione?”. Una domanda che Sienna ha lanciato senza retorica. Perché la maternità a 44 anni, per quanto ancora – purtroppo – circondata da stereotipi e aspettative, per lei è semplicemente la vita che ha scelto.
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