SI SVELA IN ESTATE
La filosofia della casa di Ingolstadt sta cambiando rotta: se un tempo il motto “Vorsprung durch Technik” (All’avanguardia della tecnica) era tutto rivolto principalmente a trazioni e motori, oggi il fulcro dell’innovazione si sposta anche nell’abitacolo. Con la nuova Audi Q9, il costruttore tedesco introdurrà la sua suv più imponente, pensata non solo come mezzo per muoversi ma per accogliere i passeggeri in un ambiente che ricorda più una lounge che l’interno di un’auto tradizionale.
Il debutto ufficiale della vettura completa è fissato per il 29 luglio 2026, ma i dettagli sugli interni permettono già di capire la direzione intrapresa: meno pulsanti fisici, molta più luce e una versatilità che strizza l’occhio sia alle famiglie numerose sia a chi usa l’auto come ufficio mobile.
Nelle foto qui sopra la nuova Audi Q9 ancora camuffata con le sue forme massicce e la lunghezza che dovrebbe essere di oltre 520 cm.
DIGITALE E RAFFINATA
La plancia ha la stessa configurazione delle ultime Audi, con il cosiddetto “palcoscenico digitale” che abbina il quadro strumenti di 11,9 pollici e il display curvo di 14,5 pollici per il sistema multimediale, a cui si può aggiungere l’ulteriore schermo di 10,9 pollici dedicato al passeggero.
La scelta dei rivestimenti segna un ritorno a materiali più naturali e tattili, riducendo drasticamente l’uso di plastiche lucide soggette a ditate. L’offerta spazia dalla fibra di alpaca alla microfibra Dinamica, fino alla classica pelle Nappa. Per gli inserti decorativi si può scegliere tra legni come il frassino a venatura aperta o il carbonio con accenti grigi.
Anche la gestione degli oggetti è stata rivista: la console centrale ospita due piastre per la ricarica wireless rapida degli smartphone, mentre nel bagagliaio debutta un sistema di binari in alluminio con ganci scorrevoli che permette di bloccare il carico in modo tridimensionale, lasciando libero il pavimento per le valigie più ingombranti.
PER SEI O SETTE
Le dimensioni generose dell’Audi Q9 si traducono in una libertà di movimento che il costruttore tedesco non aveva mai offerto prima in questa categoria. La configurazione di serie prevede sette posti, con la seconda fila omologata per ospitare tre seggiolini contemporaneamente.
Per chi cerca invece un’esperienza più esclusiva, esiste l’opzione a sei posti: in questo caso la fila centrale è composta da due poltrone singole, completamente regolabili elettricamente e dotate di ventilazione attiva. Un tocco di praticità arriva anche per chi siede in fondo, dato che gli schienali della terza fila si ripiegano elettricamente tramite un comando dedicato, facilitando il passaggio dalla modalità passeggeri a quella di carico in pochi secondi.
PORTIERE INTELLIGENTI
Per la prima volta su un’Audi, tutte le portiere della Q9 possono essere azionate elettricamente. Non serve più tirare la maniglia: basta un tocco sul tasto, l’uso dell’app dedicata o la pressione del pedale del freno per gestire l’apertura e la chiusura. Il sistema è studiato per la massima sicurezza, poiché i sensori perimetrali monitorano l’area circostante bloccando il movimento se rilevano ostacoli come muri, altre auto o ciclisti in arrivo. Con un angolo di apertura che raggiunge i 90 gradi, salire a bordo dovrebbe rivelarsi un’operazione estremamente fluida anche quando si hanno le mani occupate o si deve installare un seggiolino per i più piccoli.
LUMINOSO E MUSICALE
Sopra le teste dei passeggeri domina un tetto panoramico da circa un metro e mezzo quadrato che elimina la necessità della classica tendina parasole. Il vetro stratificato è infatti diviso in nove segmenti che possono diventare opachi individualmente premendo un pulsante, riflettendo quasi totalmente i raggi UV e il calore infrarosso.
Quando l’auto viene parcheggiata, il tetto si oscura automaticamente per proteggere la privacy dell’abitacolo, ripristinando l’ultima impostazione scelta non appena si riparte. Nelle versioni più ricche, la superficie vetrata è contornata da 84 led che permettono di personalizzare l’atmosfera luminosa scegliendo tra trenta diverse tonalità cromatiche.
Il reparto multimediale vede l’introduzione di un sistema audio Bang & Olufsen che integra la tecnologia 4D: oltre ai classici altoparlanti, compresi quelli inseriti nei poggiatesta per telefonate riservate o indicazioni del navigatore che non disturbano gli altri passeggeri, sono presenti degli attuatori nei sedili anteriori, che secondo la casa trasformano le frequenze basse in vibrazioni fisiche, permettendo di percepire il ritmo della musica direttamente sul corpo.