Con la vittoria di domenica contro Reggio Emilia, conquistata nella stupenda cornice del Palaverde, è giunta definitivamente al termine la stagione 2025/26 della Nutribullet Treviso Basket. Una stagione caratterizzata da non poche difficoltà, ma che coach Marcelo Nicola, il suo staff e la squadra hanno saputo svoltare attraverso il duro lavoro e la capacità di non arrendersi mai. A garantire la partecipazione di TVB alla prossima edizione del campionato di Serie A – l’ottava consecutiva per il Club – è stata l’incredibile rimonta compiuta nell’arco degli ultimi 49 giorni, sufficiente per permettere ai biancoazzurri non solo di evitare la retrocessione, ma anche di terminare l’annata al dodicesimo posto in classifica.
Il “decisivo mini campionato”, così definito da coach Nicola, è iniziato dopo la pausa per le Nazionali, quando il terzetto Weber-Mars-Miaschi ha guidato la squadra al trionfo casalingo contro Cremona; il tutto soli sette giorni dopo la sconfitta rimediata all’Itelyum Arena di Varese, che aveva relegato TVB in coda alla classifica con 6 punti, la metà di quelli della penultima Cantù. Ancor più fondamentale è stato il successo in quel di Sassari, ottenuto espugnando per la prima volta il PalaSerradimigni e ribaltando la differenza canestri, per merito di una magia di JP Macura. Il popolo trevigiano ricorderà, poi, le due imprese compiute contro Tortona e sull’ostico campo dell’allora capolista Brescia, intervallate dal derby del Triveneto vinto contro Udine. A sancire il definitivo raggiungimento dell’obiettivo-salvezza è stato il verdetto del PalaDesio, dove un’ottima prova collettiva ha permesso alla Nutribullet di superare la già citata Cantù e di festeggiare così la permanenza nella massima serie, ottenuta con una giornata di anticipo. Infine, domenica, Pinkins e compagni hanno onorato la maglia nel migliore dei modi, presentandosi al Palaverde, sold out per l’occasione, con la consueta energia e frenando la corsa al quinto posto di Reggio Emilia, assieme proprio a Treviso, la squadra più in forma di tutta la LBA. Al termine della gara gli emozionanti festeggiamenti in compagnia del pubblico presente, letteralmente il sesto uomo in campo e sempre pronto a spingere i ragazzi verso il coronamento di un finale di stagione indimenticabile.