La decisione, anticipata in mattinata dal prefetto di Roma Lamberto Giannini: il derby si gioca alle 20.45. Dovrebbero slittare a lunedì sera anche Como-Parma, Genoa-Milan, Juve-Fiorentina e Pisa-Napoli ma la Lega Serie A non ci sta
Giornalista
12 maggio 2026 (modifica alle 14:39) – ROMA
Troppa gente in un unico posto a distanza di poche ore, con conseguente alto rischio di difficoltà della gestione dell’ordine pubblico. Così, nonostante la Lega Calcio Serie A ieri avesse fissato il derby Roma-Lazio per domenica alle 12.30, il prefetto di Roma Lamberto Giannini è intervenuto spostando la gara al giorno dopo: “Alla luce delle valutazioni effettuate in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con particolare riferimento ai profili connessi alla gestione dell’ordine pubblico e della mobilità urbana in concomitanza con un evento di rilevanza mondiale quale gli Internazionali Bnl d’Italia, in corso al Foro Italico, è stato disposto che l’incontro di calcio Roma-Lazio si disputerà nella giornata di lunedì 18 maggio alle ore 20.45”. Quindi, cade anche la volontà del recente passato di evitare il derby in serata (a causa degli ultimi incidenti del 13 aprile 2025, quando ci furono 13 agenti feriti), ma alla fine è stato scelto il male minore, visto che fissare la partita alle ore 18 sarebbe stato un problema per gli abbonati, essendo un giorno lavorativo. Ma la Lega Serie A intanto non ci sta e preannuncia ricorso al Tar.
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afflusso e deflusso—
In mattinata lo stesso Giannini, in occasione dell’evento Nazione Sicura 2026 organizzato da Remind, aveva fatto capire che si sarebbe andati verso lo slittamento. “A breve faremo un’ultima consultazione perché è una decisione che dovrebbe essere presa con tutte le istituzioni – le sue parole -. Devo dire che ci sono moltissime controindicazioni a far svolgere il derby domenica, anche perché gli Internazionali di tennis hanno assunto un’importanza sempre più crescente. Valuteremo la soluzione migliore per motivi di sicurezza: ci saranno migliaia e migliaia di persone che andranno ad impattare in quell’area. Non ci dobbiamo nemmeno dimenticare che andiamo in mondovisione”. Alla fine il prefetto ha anche fatto una tiratina d’orecchie alla Lega Serie A, seppur non nominandola: “Permettetemi di dire che la data della finale degli Internazionali 2026 è conosciuta da anni… Al momento comunque posso solo affermare che ho perplessità che tutta questa gente possa esserci domenica tra calcio e tennis. Noi conosciamo bene le tempistiche di afflusso e di deflusso, conosciamo anche bene che certe situazioni possono protrarsi ben dopo la fine dell’evento. Questo ci dice la nostra esperienza, per cui a breve valuteremo tutto”. Dopo poche ore arrivava il comunicato ufficiale dello spostamento che a questo punto impatterà su Como-Parma, Genoa-Milan, Juve-Fiorentina e Pisa-Napoli, tutte da giocarsi in concomitanza e in programma lunedì alle 20.45 (anche se manca ancora l’annuncio ufficiale sulle altre quattro partite).
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