Il punto serale sulle notizie del giorno
Iscriviti e ricevi le notizie via email
Fabio Volo è salito su una Torre (Branca) a Milano per poter tornare in televisione. Venti minuti dal lunedì al venerdì sera su Raitre con Kong – Con la testa tra le nuvole… per raccontare qualcosa di diverso rispetto a quello che si vede in tv oggi. «La Tv, ormai, parla solo di cronaca. La nera è diventata il nuovo varietà, una sorta di intrattenimento – racconta a il settimanale Nuovo – Ore e ore di racconti su omicidi, violenze, litigi, guerre. Noi, nel corso di una conversazione in studio con un ospite, ci occupiamo dei grandi temi dell’esistenza umana: amore, felicità, amicizia, bugie, tradimento, paura. La lista degli argomenti scelti è mia…».
Il programma
Un titolo che arriva direttamente dal film King Kong. «Ecco, io sono lo “scimmione” che, sulla torre, con la testa tra le nuvole, cerca le risposte sulla vita da persone più in alto di lui». Tra i suoi ospiti il sociologo Umberto Galimberti e Brunori Sas. Ospiti che lo hanno emozionato. «Forse perché nella vita mi muovo tra verità e bugie, soprattutto quelle bianche, che uso per salvarmi dall’affanno quotidiano…».
Fabio Volo è tornato in televisione a distanza di 13 anni.
Una sua scelta per «dare priorità alla famiglia. Ma adesso i miei figli sono cresciuti e più autonomi, per cui riesco a gestire meglio la loro quotidianità. E quando mi hanno proposto questa fascia oraria mi sono detto che avrei potuto conciliare tutto».
I figli
Sebastian e Gabriel vivono una settimana alternata a casa di Fabio e della sua ex compagna Johanna. «Vivere tutti nella stessa zona rende tutto più facile…». Ma dopo la Radio e la riunione in Rai «corro a prenderli a scuola, li accompagno a calcio e in piscina. Salgo sulla torre per il programma, torno a casa per cenare con loro. A volte mi dà una mano mia sorella…».
A giugno Fabio compirà 54 anni… «È una bella età: perdi cose ma ne guadagni altre».
© RIPRODUZIONE RISERVATA