Nate nel 2001 a Miami, Victoria e Cristina Iglesias, figlie dell’inconfondibile Julio Iglesias e dell’ex modella Miranda Rijnsburger, sono cresciute lontano dal rumore mediatico che circonda una famiglia come la loro. Solo negli ultimi anni hanno iniziato a ritagliarsi uno spazio personale, con naturalezza, senza rinnegare le proprie origini ma nemmeno dipendere completamente da esse, mostrandosi sui social e partecipando ad alcuni eventi pubblici.
A prima vista, distinguere le due sorelle è tutt’altro che semplice. Non solo per gli evidenti tratti fisici che condividono, ma anche per la forte complicità che emerge ogni volta che appaiono insieme, come accadde cinque anni fa quando aprirono le porte della loro tenuta in provincia di Málaga a Harper’s Bazaar, firmando il loro primo servizio per una rivista internazionale di moda.

Javier Biosca
“Quando eravamo piccole conoscevamo solo cosa significasse essere famose, soprattutto qui in Spagna: pensavamo fosse normale. Con l’adolescenza abbiamo iniziato a capire davvero cosa comporta una vita pubblica”, avevano raccontato in quell’occasione. Le figlie di Julio Iglesias hanno sempre dimostrato grande lucidità rispetto alla loro posizione, sottolineando la consapevolezza di portare uno dei cognomi più celebri al mondo.
“Nostro padre ci ha sempre trasmesso una grande disciplina. Siamo consapevoli dei privilegi che la vita ci ha dato”, avevano aggiunto.

Javier Biosca
Proprio questa educazione rigorosa, ricevuta dall’interprete di Sono un pirata, sono un signore, ha contribuito a plasmare un’infanzia improntata a un’educazione cosmopolita, fatta di lingue diverse e di un’esposizione precoce a culture differenti. Non sorprende quindi che oggi si muovano con disinvoltura tra le grandi città internazionali: Victoria vive a Londra, dove studia Produzione cinematografica e Recitazione, mentre Cristina si è trasferita a New York, dove si dedica al design di moda.
“Vogliamo sfruttare tutte le opportunità che abbiamo avuto fin dalla nascita”, avevano spiegato, evidenziando come dal padre abbiano ereditato una forte etica del lavoro e la determinazione a non arrendersi mai. Dalla madre, invece, riconoscono di aver preso la discrezione, la gentilezza e la capacità di trovare sempre il lato positivo in ogni situazione.
Un equilibrio tra privilegio e impegno che oggi definisce il loro percorso: consapevoli del punto di partenza, ma determinate a costruire una strada tutta loro.