di
Redazione Milano

Il Guardasigilli a proposito di Alberto Stasi: «Se una persona può essere condannata solo al di là di ogni ragionevole dubbio, come puoi condannarla quando è già stata assolta due volte da una Corte d’Assise e da una Corte d’Appello?»

«Se una persona può essere condannata solo al di là di ogni ragionevole dubbio, come puoi condannarla quando è già stata assolta due volte da una Corte d’Assise e da una Corte d’Appello?». Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, a margine di un convegno, sul caso Garlasco e in merito alla condanna di Alberto Stasi. Il ministro ha aggiunto: «Questa situazione paradossale nasce da una legislazione che dovrebbe essere cambiata, ma è molto difficile, per la quale una persona assolta in primo grado e assolta in secondo grado può, senza l’intervento di nuove prove, poi essere condannata».

«Oggi il cittadino italiano – ha aggiunto – si domanda perplesso come possa esistere una situazione in cui una persona ha scontato una fortissima pena da colpevole mentre attualmente si indaga su un altro, sulla base di prove per le quali – sempre secondo l’accusa – l’autore del delitto sarebbe completamente diverso dal primo. Ripeto: una situazione anomala che diciamo raramente si vede e io non l’ho mai vista». Il ministro ha in ogni caso specificato che «nessuno, questo lo sappiamo bene, può ovviamente pronunciarsi su un procedimento in corso», aggiungendo: «è chiarissimo che io non ho la più pallida idea, e anche se l’avessi non lo direi, della dinamica del delitto e soprattutto del suo autore. Però ho un’idea invece chiara sulla dinamica della nostra legislazione che è sbagliata».




















































Vai a tutte le notizie di Milano

Iscriviti alla newsletter di Corriere Milano

13 maggio 2026 ( modifica il 13 maggio 2026 | 12:33)