Gillian e Roberto, lei inglese e lui reggiano, il 31 maggio del 2012 erano tra gli sfollati del terremoto che colpì l’Emilia. Mentre a Londra si festeggiava sul Tamigi per la parata in onore della regina Elisabetta (scomparsa qualche mese dopo), loro dormivano sotto una tenda nel giardino di casa a Novi di Modena, epicentro del sisma. E oggi sono tra la folla impaziente di salutare Kate Middleton in visita per due giorni a Reggio Emilia.

Gillian Walk è una maestra in pensione, tra le protagoniste del Reggio Emilia Approach al centro della missione italiana della principessa del Galles. Insegnava inglese in tre scuole a Correggio, nel Reggiano, ai bambini dai 3 ai 5 anni. “La principessa dà un bel messaggio con la sua visita che valorizza questo approccio educativo. Ha un grande stile ed è un esempio di coraggio per la sua lotta contro la malattia”, dice.

E mentre parla stringe un cappellino con i colori della bandiera britannica. Lo sguardo è vispo. Più assonato il marito Roberto Ferretti ex artigiano nel tessile. Sono partiti di buon mattino da Novi per accodarsi alla folla in attesa di Kate. Sono lontani i tempi del terremoto. “E’ andata bene. Siamo ancora qui”, dice laconico.