Si è tenuta ieri, 12 maggio, la riunione degli azionisti di Enel, tra le principali aziende energetiche italiane ed ex monopolista di Stato, tuttora partecipata al 23,6% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. L’assemblea ha deciso per una cedola di 0,49 euro per azione, in aumento del 4% rispetto allo scorso anno.

L’azienda ha anche deciso di avviare un’operazione di buyback, quindi di acquisto di azioni proprie, programmando di spendere circa 1,5 miliardi di euro. L’assemblea degli azionisti ha anche approvato la nomina del consiglio di amministrazione, mentre Flavio Cattaneo sarà riconfermato nel ruolo di amministratore delegato.

La cedola di Enel a 0,49 euro ad azione

Enel distribuirà ai propri azionisti 0,49 euro per azione di dividendo. Si tratta di un aumento del 4% rispetto alla cedola staccata nel 2024, che era stata di 0,47 euro ad azione. Il pagamento della cedola avverrà il 20 luglio del 2026, e sarà di 26 centesimi di euro ad azione, visto che l’azienda ha già staccato un dividendo di 0,23 euro a gennaio 2026.

La cedola è arrivata dopo l’approvazione del bilancio da parte dell’assemblea degli azionisti. Enel ha chiuso il 2025 con un utile netto civilistico di 3,07 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 2,6 miliardi di euro fatti registrare l’anno precedente.

Il buyback di Enel

Enel ha anche annunciato un’importante operazione di buyback, acquisto di azioni proprie. L’azienda comprerà sul mercato 200mila azioni, per una spesa totale prevista attorno a 1,5 miliardi di euro. A seguito dell’acquisto, che dovrebbe durare per i prossimi 18 mesi, le azioni saranno annullate.

Si tratta di un’operazione che serve ad aumentare il valore delle azioni che rimangono sul mercato. È, di fatto, un modo ulteriore per remunerare gli azionisti, oltre al dividendo, come spiega anche il comunicato diffuso dall’azienda a seguito dell’assemblea degli azionisti:

Il buyback è finalizzato a riconoscere agli azionisti una remunerazione aggiuntiva rispetto alla distribuzione dei dividendi e a operare sul mercato in un’ottica di investimento a medio e lungo termine. L’acquisto di azioni proprie è stato autorizzato per diciotto mesi a decorrere dall’odierna delibera assembleare.

Il nuovo consiglio di amministrazione

L’assemblea degli azionisti ha anche nominato il nuovo consiglio di amministrazione, che rimarrà in carica fino al 2028. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha indicato sei membri, tra cui:

  • Paolo Scaroni, il presidente del CdA;
  • Johanna Arbib;
  • Flavio Cattaneo;
  • Tiziana De Luca;
  • Alessandro Monteduro;
  • Federica Seganti.

Gli altri componenti del consiglio di amministrazione, che sono stati indicati dagli altri azionisti dell’azienda, saranno:

  • Dario Frigerio;
  • Mario Corsi;
  • Alessandra Stabilini.

La composizione del consiglio di amministrazione è il risultato del sostegno ottenuto dalla lista presentata dal Mef, che ha ottenuto il sostegno di azionisti che detengono il 53,3% delle quote della società. Questo dovrebbe assicurare la nomina di Flavio Cattaneo ad amministratore delegato.