Il matrimonio di Micaela Ramazzotti e Claudio Pallitto in Umbria: le foto e l’intervista in esclusiva. A officiare è Francesca Fagnani

Arrivare al giorno del “sì” non è stato semplice per Micaela Ramazzotti e Claudio Pallitto. «È stato un viaggio difficile da descrivere in poche parole, un percorso complesso, con tanti ostacoli. È un po’ la caratteristica della nostra vita: la felicità è una conquista. Anche il nostro matrimonio ha seguito questo schema». Nel pieno dei preparativi, infatti, gli sposi si sono trovati ad affrontare imprevisti importanti e perdite continue, tanto da arrivare a considerare l’idea di rimandare tutto. Un momento difficile, che li aveva profondamente demoralizzati. Poi, però, qualcosa è cambiato. «Eravamo molto giù. La nostra Wedding Planner Anna Chiatto, però, non si è arresa. Ci ha detto che se proprio dovevamo cambiare qualcosa, allora avremmo dovuto cambiare tutto: la data, il luogo, il progetto. Insieme, abbiamo riscritto la storia del nostro matrimonio, creando un nuovo racconto più potente, ispirato all’arte, che ci rispecchiava decisamente di più».

Una favola contemporanea nel cuore dell’Umbria

Per celebrare il loro matrimonio, Micaela e Claudio hanno scelto il Castello di Rosciano, luogo simbolico e senza tempo. «Volevamo un luogo autentico, che contenesse storia, e abbiamo raccontato anche la nostra storia lì». L’intero progetto estetico è stato costruito intorno all’idea di una favola bucolica e contemporanea. Gli ospiti sono stati accolti in un’atmosfera sospesa, quasi irreale: un bosco immaginario prendeva vita attraverso dettagli dipinti a mano e riprodotti su inviti, tovaglie, passerella della cerimonia e persino sulla wedding cake. I colori del glicine, del rosa cipria, del celeste e del verde salvia hanno accompagnato ogni elemento dell’allestimento. A tavola, servizi Ginori e bicchieri in cristallo dialogavano con composizioni floreali destrutturate, che sembravano essere parte della natura che circonda il castello.

Per il momento del sì è stata realizzata una passerella scenografica costruita appositamente per l’occasione, sospesa verso una vallata umbra mozzafiato. Intorno, un giardino contemporaneo e un altare dal design essenziale facevano da cornice alla cerimonia. I fiori sembravano emergere spontaneamente dal terreno, in modo libero e naturale, seguendo il linguaggio poetico dell’intero progetto decorativo. A officiare è Francesca Fagnani.

Flavia Fiengo e Sofia Balli

Flavia Fiengo e Sofia Balli