L’assenza di Carlos Alcaraz rende inevitabilmente meno scoppiettante questa edizione degli Internazionali Bnl d’Italia. Il campione murciano ha dovuto alzare bandiera bianca dopo la prima partita disputata a Barcellona per un problema al polso, rinunciando al Madrid Open ma anche al Masters 1000 di Roma e soprattutto al Roland-Garros. Per un giocatore del suo calibro, in perenne lotta sportiva con Jannik Sinner, è un duro colpo saltare tre tornei di questa portata; soprattutto se il suo rivale continua a vincere senza sosta. Ma nella Capitale il tennis spagnolo sta trovando luce oltre Carlos. Ben due spagnoli hanno raggiunto i quarti di finale del Masters 1000 di Roma, si tratta di Rafael Jodar e Martin Landaluce che, coincidenza, sono entrambi classe 2006 ed entrambi nati a Madrid. La nuova generazione parla spagnolo e lascia intravedere un futuro roseo che non si regga solo sul talento straordinario di Alcaraz.